Quella di venerdì 30 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2026) che, complice la marcata debolezza del comparto tecnologico, ha subito una rapida correzione ed è sceso fin sotto i 49.000 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 48.650-48.550 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 48.900 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto (grafico e volumetrico) situato in area 47.800-47.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Strategia operativa intraday per lunedì 2 novembre (future dicembre 2026). Short a 49.270 punti, con target in area 49.150-49.140 prima e a quota 49.020 in un secondo momento. Stop a 49.410 punti. (riproduzione riservata)