Quella di venerdì 16 gennaio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha oscillato lateralmente senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) non è infatti riuscito a superare i 45.880 punti ed è sceso in area 45.700-45.685. Il trend di fondo rimane positivo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se un nuovo allungo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 46.050-46.150 punti. Solo il breakout di questa zona potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa una discesa sotto i 45.400 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto statico posto in area 45.000-44.950 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per lunedì 19 gennaio (future marzo 2026). Short a quota 45.850, con target a quota 45.750 prima, a 45.660 poi e in area 45.600-45.580 in un secondo momento. Stop a quota 45.950. (riproduzione riservata)