Francia, Macron annuncia difese contro le minacce ibride russe
Francia, Macron annuncia difese contro le minacce ibride russe
Il presidente francese incontra i candidati alle presidenziali e i leader dei partiti per discutere la minaccia della Russia e la sicurezza nazionale, annunciando misure contro sabotaggi e cyberattacchi

di Marcello Bussi 18/09/2026 16:00

Ftse Mib
51.545,25 17.40.00

-1,60%

Dax 30
25.304,06 18.00.00

-1,60%

Dow Jones
51.666,63 20.38.53

-0,22%

Nasdaq
26.425,00 20.33.53

+0,03%

Euro/Dollaro
1,1482 20.18.46

+0,15%

Spread
92,69 17.30.07

+4,81

il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato e incontrato all'Eliseo i candidati alle presidenziali del 2027 e i leader dei partiti politici per una riunione d'emergenza incentrata sulla delicata situazione geopolitica internazionale. Al termine dell'incontro, il capo dell’Eliseo ha rilasciato pesanti dichiarazioni sulla sicurezza nazionale ed europea, concentrandosi in particolare sulla Russia.

Prima di tutto Macron ha avvertito che «nelle ultime settimane la minaccia ibrida russa contro gli europei e la Francia si è intensificata» attraverso sabotaggi, droni, ingerenze e attacchi informatici. Ha inoltre aggiunto che «gli attacchi ibridi russi non resteranno senza risposta» e che Mosca farebbe un grave errore a continuare su questa linea. 

Il presidente ha inoltre annunciato di aver chiesto al governo di mettere urgentemente a punto un piano mirato per proteggere le infrastrutture critiche del Paese, con una difesa specifica contro i droni e i cyberattacchi. E ha anche reso noto che la Francia convocherà un vertice straordinario del G7 dedicato all'energia e alla gestione degli stoccaggi, per contrastare i rincari di gas ed elettricità causati dalle tensioni geopolitiche globali. 

Macron ha infine annunciato che assumerà il ruolo di «garante» fino alle elezioni presidenziali della prossima primavera. Questo ruolo, ha spiegato il presidente, non implica «essere un commentatore della nostra vita pubblica» giudicando «se questo o quello sia all'altezza». Sarà invece, ha precisato, «suo dovere» condurre questo tipo di «esercizio di trasparenza» affinché le forze politiche siano ben informate. «Lo organizzerò tutte le volte che lo riterrò necessario e rilevante per la qualità del dibattito democratico», ha affermato.

Il presidente, infine non ha commentato la salita dello spread della Francia oltre i 100 punti base per la prima volta dal 2012. (riproduzione riservata)