Il cda di Franchetti chiede ai soci la possibilità di effettuare un aumento di capitale fino a 10 milioni di euro nei prossimi tre anni. Il board della multinazionale specializzata in soluzioni di diagnostica avanzata, monitoraggio digitale e manutenzione predittiva delle infrastrutture ha deliberato il 10 giugno di proporre all’assemblea straordinaria l’attribuzione della delega.
L’assise in sede straordinaria si riunirà il 5 luglio e, secondo la proposta del board, deciderà se affidare la delega per effettuare l’aumento anche in più tranche.
Nella nota viene spiegato che l’attribuzione della delega al cda «consente di conseguire vantaggi in termini di flessibilità e tempestività di esecuzione» degli aumenti, individuando così «di volta in volta l’operazione che meglio si adatta alle esigenze della società di reperire le risorse finanziarie per supportare il suo percorso di crescita».
Nel piano industriale approvato a fine aprile, Franchetti ha messo nel mirino il proseguimento dell’espansione internazionale, con un rafforzamento della presenza diretta nei mercati a maggior potenziale, in particolare Nord America ed Europa. La volontà del gruppo è di accelerare il percorso di crescita per linee esterne attraverso m&a per acquisire competenze complementari, ampliare la capacità produttiva e accedere a nuovi mercati.
Oltre che alle strategie di crescita, le risorse raccolte con l’aumento di capitale potrebbero essere usate anche per la valorizzazione degli investimenti esistenti e del soddisfacimento di eventuali esigenze finanziarie.
Il 10 giugno il gruppo ha anche annunciato il lancio della Franchetti Academy in collaborazione con CeSMA - Università degli Studi di Napoli Federico II e Adecco per reperire profili capaci di lavorare sulla digitalizzazione e sulla manutenzione di strutture e infrastrutture. Saranno selezionati 15 giovani laureati in ingegneria civile e edile e inseriti attraverso un contratto di apprendistato della durata di 18 mesi tramite Adecco. (riproduzione riservata)