Formula 1, montepremi da 1,4 miliardi di dollari. Ma vincere il mondiale rende ricche solo le scuderie
Formula 1, montepremi da 1,4 miliardi di dollari. Ma vincere il mondiale rende ricche solo le scuderie
Nel 2025 Liberty Media ha distribuito alle scuderie circa 1,4 miliardi di dollari, su ricavi per 3,87 miliardi. Le somme dipendono dai risultati in pista e da bonus legati alla storia e ai successi dei team

di Alessandro Rigamonti 02/11/2026 09:00

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Fiumi di champagne, coppe alzate davanti a migliaia di tifosi e gloria personale. Sono solamente questi i premi che Liberty Media, la patron della Formula 1, elargisce ai piloti che vincono un Gran Premio o il Mondiale. In pratica, la vittoria di Kimi Antonelli della classifica generale non comporta nessuna remunerazione economica da parte dell’organizzatore della competizione. Le entrate dei piloti sono determinate dai contratti che hanno stipulato con le loro scuderie.

Questo non vuol dire che Liberty Media non elargisca soldi a chi rende possibile e avvincente il campionato di Formula 1. Ogni scuderia guadagna una quota fissa per partecipare al circuito e chi vince la classifica costruttori si porta a casa la fetta più grande del montepremi. Ma quanto viene messo in palio dall’organizzatore?

Gli introiti delle scuderie

Il sistema di premi della Formula 1 è stabilito dal Concorde Agreement, l'accordo che regolamenta gli aspetti commerciali del circuito. Nel 2025, secondo l’ultimo bilancio depositato, Liberty Media ha ottenuto 3,87 miliardi di dollari di ricavi e ne sono stati distribuiti 1,4 miliardi alle scuderie, circa il 36% del totale.

La quota destinata a ciascun team è decisa secondo tre criteri: la posizione nella classifica costruttori, il bonus patrimonio storico e quello della legacy.

Vincere il titolo costruttori vale una vera fortuna: la McLaren, secondo diversi siti specializzati, ha guadagnato circa 147 milioni di dollari per aver conquistato il primo posto nella classifica del 2025, ovvero il 14% del totale. Invece, la Sauber, decima in classifica, ha ricevuto circa 58 milioni di dollari. Questa differenza di guadagni spiega perché le varie compagini lottino per ogni singolo punto del campionato.

La particolarità di Ferrari

Uno degli aspetti più discussi della struttura finanziaria della Formula 1 è la posizione unica della Ferrari: la casa di Maranello, essendo la sola squadra ad aver gareggiato ininterrottamente nel campionato dal 1950, riceve un bonus storico del 5% del montepremi, circa 63 milioni di dollari nel 2025, indipendentemente dal piazzamento in classifica. Grazie a questa entrata, la Ferrari si è aggiudicata il primo posto nella classifica dei premi del 2025, con una stima di 277,7 milioni di dollari, pur non avendo vinto il titolo.

Ma anche per altre scuderie di punta viene riservato un trattamento particolare. Infatti, se negli anni un team è sempre stato nelle posizioni alte della classifica, la scuderia riceve un bonus. In questo modo, Mercedes nel 2025 ha portato a casa 230,8 milioni di dollari, mentre la Red Bull 202,9 milioni (di cui 74,7 milioni arrivati grazie ai successi passati). (riproduzione riservata)