Fnm, nel giorno dello sciopero generale Intermonte conferma il buy sul titolo: ecco quanto può crescere
Fnm, nel giorno dello sciopero generale Intermonte conferma il buy sul titolo: ecco quanto può crescere
Gli analisti apprezzano il modello di business poco volatilile, le valutazioni interessanti e il dividend yield elevato. Ma la stima di calo degli utili incide sul prezzo obiettivo

di Marco Capponi   18/05/2026 17:35

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Nel bel mezzo dello sciopero generale indetto dal sindacato Usb per il settore ferroviario, da domenica 17 a lunedì 18 maggio, gli analisti di Intermonte  si sono espressi proprio sul titolo Fnm (ex Ferrovie Nord Milano) sul quale hanno confermato raccomandazione di acquisto (buy) seppur con prezzo obiettivo abbassato da 70 a 65 centesimi per azione.

I numeri di Fnm

Si tratta, per la società guidata dal consigliere delegato Fulvio Caradonna, di un potenziale di rialzo di circa il 30% rispetto ai prezzi attuali.

In particolare, nel nuovo report gli esperti di Intermonte vogliono incorporare la nuova guidance e il piano di investimenti. «Il primo trimestre si è chiuso con ricavi pari a 159 milioni di euro, in crescita del 3% su base annua e dell’1% oltre le stime», ricordano gli analisti.

L’ebitda ha invece raggiunto i 54 milioni (+6%), «battendo il consenso del 5% grazie al contenimento dei costi di manutenzione nelle divisioni Autostrade e Infrastrutture Ferroviarie». Alla luce di ciò, l’utile netto del gruppo ha segnato un incremento del 16%, toccando quota 14 milioni. 

Le motivazioni di Intermonte

A trainare i ricavi, evidenziano gli analisti, è stato il settore Autostrade (+6% a 77 milioni), «che ha beneficiato dell'aumento del traffico e degli adeguamenti tariffari». Molto positiva anche la performance della divisione Energia (+26%), «dove l'aumento della capacità installata ha compensato una minore radiazione solare». 

La società, in questo contesto, ha confermato i target per l'intero 2026: ebitda atteso tra 230 e 240 milioni (+4% annuo) e spese in conto capitale per 350-400 milioni. «Tra le novità di rilievo figura l'acquisto di 20 nuovi treni per 170 milioni di euro, che saranno locati a Trenord con un rendimento nominale atteso del 6,5%». Nel comparto Energia invece «Fnm punta a raggiungere 150 Megawatt di capacità installata entro fine 2026, con l'obiettivo di arrivare a 300 entro il 2029».

Dividendi e valutazioni

Nonostante il taglio delle stime sull'utile netto per il triennio 2027-29 (dovuto a una visione più prudente sulle tariffe autostradali e ritardi negli impianti fotovoltaici), Intermonte evidenzia che il titolo rimane attraente.

«Il dividend yield è stimato al 5%, in linea con la politica di distribuzione del gruppo. Con un rapporto prezzo-utili 2026 pari a 4,1 e un rapporto enterprise value-ebitda di 4,2, Fnm si conferma secondo gli esperti un'opzione di investimento interessante nel settore utility, visto anche il «modello di business a bassa volatiltà». 

La revisione degli utili, in particolare, «è parzialmente controbilanciata dai minori investimenti stimati per le Autostrade e per il settore Energia. Il nostro modello di valutazione Sop (Sum-Of-The-Parts, ndr) esprime un prezzo obiettivo di 65 centesimi, il che implica un potenziale di rialzo di circa il 30%». (riproduzione riservata)