Flutter Entertainment archivia il secondo trimestre 2026 con ricavi in lieve crescita ma una forte contrazione della redditività, complice un andamento sfavorevole delle scommesse sportive negli Stati Uniti, maggiori investimenti e oneri fiscali straordinari, e taglia le stime. Nel frattempo il gruppo, proprietario tra gli altri di FanDuel, Sisal, PokerStars e Sky Bet, annuncia il passaggio di consegne al vertice: da ottobre Dan Taylor, attuale presidente del gruppo e ceo della divisione International, succederà a Peter Jackson dopo quasi nove anni alla guida della società.
Nel trimestre chiuso il 30 giugno i ricavi sono saliti del 3% a 4,33 miliardi di dollari, sostenuti dalle acquisizioni e dal forte coinvolgimento degli utenti durante i Mondiali di calcio. L’ebitda rettificato è però crollato del 45% a 508 milioni di dollari, mentre il gruppo ha registrato una perdita netta di 296 milioni, contro un utile di 37 milioni nello stesso periodo del 2025. L’utile per azione rettificato è sceso da 2,95 a 0,49 dollari.
La debolezza è stata concentrata soprattutto negli Stati Uniti, dove i ricavi sono diminuiti del 6% a 1,68 miliardi di dollari, penalizzati da risultati sportivi sfavorevoli e dall’aumento degli investimenti per rafforzare FanDuel, che mantiene comunque la leadership sia nelle scommesse sportive online sia nell’iGaming con quote di mercato rispettivamente del 39% e del 27%. L’ebitda rettificato della divisione Usa è sceso del 70% a 119 milioni di dollari.
Di segno opposto l’andamento del business internazionale, con ricavi in crescita del 10% a 2,64 miliardi di dollari grazie anche alle acquisizioni di Snai e Betnacional. A livello organico la crescita è stata del 4%, sostenuta in particolare dal Sud Europa e dall’Asia.
Tra le aree più dinamiche spicca il Sud Europa, dove i ricavi sono aumentati del 36% (+18% a livello organico) grazie soprattutto all’Italia e alla Turchia. Sisal ha raggiunto a giugno la quota di mercato online più elevata della sua storia, consolidando la posizione di leadership del gruppo nel Paese anche grazie all'integrazione di PokerStars.
Flutter evidenzia anche di aver completato ad aprile la migrazione della base clienti di Snai sulla piattaforma tecnologica di Sisal, operazione che ha già iniziato a generare le sinergie di costo previste. Secondo il gruppo, i clienti Snai stanno beneficiando della piattaforma e dell’offerta di Sisal, con una crescita significativa degli utenti attivi mensili.
Progressi sono stati registrati anche in Brasile, dove l’integrazione di Betnacional procede secondo i piani, mentre nel Regno Unito la crescita dell’iGaming ha compensato l'impatto del nuovo aumento della tassazione.
Nonostante un avvio del terzo trimestre definito migliore delle attese, favorito dalle fasi finali dei Mondiali e da risultati sportivi leggermente favorevoli, Flutter ha rivisto al ribasso le stime sull’intero 2026. Il gruppo prevede ora ricavi per circa 17,9 miliardi di dollari a metà della forchetta, circa 395 milioni in meno rispetto alla precedente guidance, mentre l’ebitda rettificato atteso scende a circa 2,66 miliardi, con una riduzione di 210 milioni.
Per sostenere la crescita di lungo periodo, Flutter ha inoltre avviato la seconda fase del piano di trasformazione dei costi, con l’obiettivo di generare ulteriori risparmi lordi per 500 milioni di dollari entro il 2029 attraverso la semplificazione organizzativa, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e una maggiore integrazione tecnologica. Parte delle risorse liberate sarà destinata a rafforzare la posizione competitiva di FanDuel negli Stati Uniti e a finanziare nuovi investimenti nelle aree a maggiore crescita. (riproduzione riservata)