Fincantieri incassa un nuovo maxi-ordine dall’armatore americano Norwegian Cruise Line Holdings per tre navi da crociera di nuova generazione da consegnare tra il 2036 e il 2037.
La mega commessa, che in base alle stime degli analisti su recenti ordini potrebbe aggirarsi intorno ai 4,5 miliardi di euro, prevede la costruzione di tre imbarcazioni simili a quelle commissionate dal gruppo statunitense lo scorso anno e che porta a 10 navi le navi ad oggi consegnate a Norwegian Cruise più altre 14 contrattualizzate. Le tre unità saranno costruite rispettivamente per i tre brand Norwegian Cruise Line, Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises.
Nel dettaglio, la nuova nave per Norwegian Cruise Line, che avrà una stazza lorda di circa 227.000 tonnellate e oltre 5.000 posti letto, sarà progettata con i più alti standard di comfort e tecnologia.
L’unità per Regent Seven Seas Cruises, destinata invece al segmento extra-lusso, avrà una stazza lorda di 77.000 tonnellate e circa 822 posti letto. Infine la nave per Oceania Cruises avrà una stazza lorda di 86.000 tonnellate e una capacità di circa 1.390 posti letto, in linea con il focus del brand su esperienze raffinate e centrate sulla valorizzazione delle destinazioni.
«Siamo orgogliosi di annunciare questo importante ordine, che rafforza ulteriormente la nostra collaborazione con un partner prestigioso e visionario come Norwegian Cruise Line Holdings e consolida la leadership di lunga data di Fincantieri nel settore crocieristico» ha commentato il ceo di Fincantieri Pierroberto Folgiero.
«Questo traguardo – spiega il top manager – riflette i pilastri fondamentali della nostra strategia, così come delineato nel Piano Industriale 2026–2030: leadership, innovazione e capacità di guidare la trasformazione dell’industria cantieristica a livello globale. Queste navi di nuova generazione coniugheranno tecnologia avanzata, eccellenza del design, una forte attenzione alla sostenibilità, all’efficienza energetica e all’esperienza dei passeggeri, insieme alla forza industriale dei nostri cantieri, industriale dei nostri cantieri, riaffermando il ruolo di Fincantieri in prima linea nell’innovazione del settore crocieristico. Con questo ordine, ampliamo ulteriormente la nostra visibilità di lungo periodo e assicuriamo un solido carico di lavoro per i nostri cantieri fino al 2037, creando le condizioni per pianificare futuri investimenti in capacità produttiva, digitalizzazione e cantieristica sostenibile. Insieme, stiamo contribuendo a definire il futuro delle crociere, generando valore nel lungo termine e nuovi parametri di eccellenza». (riproduzione riservata)