Fincantieri e Leonardo tirano le fila per il rinnovo del board di Orizzonti Sistemi Navali (Osn) scaduto a maggio.
È la joint venture da oltre 670 milioni di euro di fatturato creata nei primi anni 2000 fra i due colossi pubblici della difesa – controllati il primo da Cdp Equity e il secondo dal Mef – e che opera nel settore dell’ingegneria e della sistemistica navale. Progetta e realizza navi militari e assiste il committente lungo tutto il ciclo di vita dell’imbarcazione.
Nata per gestire i programmi di fregate italo-francesi, in particolare il programma Orizzonte (da cui prende il nome) e successivamente quello Fremm (fregate europee multi-missione), negli ultimi tre anni la mission si è focalizzata sull’aumento della competitività nelle gare internazionali e sul consolidamento della collaborazione nel navale militare fra Fincantieri (che ha il 51% della società) e Leonardo (al 49%). Nelle vesti di prime contractor, con il forte aumento globale delle spese per la difesa, ha registrato una fase di forte rilancio commerciale.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, è in dirittura d’arrivo la nomina del nuovo cda che alla presidenza registrerà una new entry. È l’ammiraglio Enrico Credendino, che fino allo scorso autunno è stato ex capo di Stato Maggiore della Marina. Sostituirà Carlo Gualdaroni, attuale co-general manager business di Leonardo.
Verrà invece riconfermato nel ruolo di amministratore delegato Giovanni Sorrentino, indicato dal ceo di Fincantieri Pierroberto Folgiero a novembre 2023. Ex programme manager naval strategy del colosso della cantieristica con un passato anche nella galassia Leonardo come capo staff del direttore generale in Mbda Italia, Sorrentino aveva sostituito Dario Deste.
Intanto Vard, controllata norvegese del gruppo triestino, ha siglato un contratto con Rosund Drift per un’unità fishery di nuova generazione. Si tratta di una commessa da 50-100 milioni. La nave, lunga oltre 80 metri e dotata di propulsione ibrida e sistemi avanzati di gestione energetica, sarà realizzata tra Romania e Norvegia con consegna prevista nel terzo trimestre del 2028. (riproduzione riservata)