Nuova operazione sul fronte del debito per Fibercop. La società della rete ha completato un’operazione finanziaria da 500 milioni di euro per andare a ottimizzare il profilo del debito. Fibercop ha collocato un tap da 500 milioni di bond senior garantiti a tasso fisso 5,375%, con scadenza 2031, come riapertura dell’emissione da un miliardo avviata a inizio aprile. Rispetto al bond originario il costo è inferiore di circa 20 punti base.
L'operazione del gruppo guidato dal presidente e ad Massimo Sarmi e controllato da un consorzio di investitori, su tutti Kkr e Mef, è destinata a coprire il riacquisto di tre obbligazioni in scadenza tra il 2027 e il 2028, per un totale proprio di 500 milioni, a un tasso fisso rispettivamente del 2,375%, del 6,875% e del 7,875%. Fibercop quindi non va ad aumentare l’indebitamento, con la mossa che non avrà effetti sul profilo di rating.
Il razionale dell’operazione prevede quindi ottimizza il costo medio del funding e l’allungamento delle scadenze dei 500 milioni di bond, allineati ora alle linee bancarie senior da 7,6 miliardi (compresa la linea revolving, per ora non utilizzata) che sono in fase finale di estensione.
All'opzione per il momento hanno aderito oltre l’80% degli istituti coinvolti, per un risparmio sugli interessi di circa 70 milioni. La mossa sul bond è l'ennesimo tassello della strategia sul debito messa in atto dal cfo André Rogowski, che ha ridotto il costo medio dell’indebitamento al 5,2%. (riproduzione riservata)