Potrebbe accelerare il rinnovo dei vertici del Gruppo FS, dopo le dimissioni dell'ad e dg Stefano Antonio Donnarumma. Secondo quanto appreso da milanofinanza.it, lunedì 13 potrebbe arrivare la svolta nella definizione del nuovo board.
L'idea allo studio sarebbe quella di cooptare il nuovo amministratore delegato, che sarà con grande probabilità Gianpiero Strisciuglio, e poi nominare i membri mancanti. Per gli attori coinvolti, Mef e Mit in primis, sarebbe una soluzione reputata equilibrata. In tal senso quindi il cda andrà a regolare scadenza nel 2027 con l'approvazione del bilancio 2026.
A Strisciuglio, intanto, se confermato come nuovo ad, spetterà il compito di stilare la lista dei manager che dovranno guidare le partecipate, dalla stessa Trenitalia fino a Rfi e le società a cui afferisce la logistica. Una partita che si deciderà sul filo del rasoio, ma da cui dipendono la circolazione ferroviaria, messa a dura a prova in questi giorni di emergenza e la prosecuzione dei molti cantieri legati al Pnrr. (riproduzione riservata)