Ferretti sotto la lente della Consob dopo il taglio delle stime
Ferretti sotto la lente della Consob dopo il taglio delle stime
L’autorità ha chiesto informazioni sulla valutazione degli asset e sulla decisione di non effettuare un impairment test. Il gruppo degli yacht dovrà rispondere entro 10 giorni lavorativi

di Nicola Carosielli 14/09/2026 19:40

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Ferretti finisce sotto la lente della Consob. Secondo quanto riportato da Bloomberg, l’Autorità di vigilanza dei mercati finanziari ha chiesto al gruppo italiano degli yacht di lusso informazioni sulla valutazione dei propri asset dopo la revisione al ribasso delle previsioni per l’intero esercizio, oltre che «sulla conclusione secondo cui a metà anno non erano presenti indicatori di impairment e non era necessario effettuare un test di impairment».

Ferretti dovrà fornire le informazioni richieste, compresi i dati aggiornati sugli ordini e i dettagli relativi agli accordi di distribuzione, entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della lettera. Nella lettera del 10 settembre, la Consob ha richiesto l’analisi a supporto della conclusione di Ferretti secondo cui a metà anno non erano presenti indicatori di impairment e non era necessario effettuare un impairment test. Tra i fattori da considerare, l’autorità ha indicato il calo degli ordini e la riduzione della guidance. La Consob ha inoltre richiesto dati aggiornati sugli ordini, comprese eventuali cancellazioni, sospensioni o ritardi.

I conti del primo semestre e la posizione di cassa

I rappresentanti di Ferretti e della Consob hanno rifiutato di commentare. Il produttore di marchi come Riva, Pershing e Wally ha comunicato a fine luglio che gli ordini del primo semestre erano diminuiti del 27% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, citando l’intensificarsi della concorrenza e tempi più lunghi da parte dei clienti nel prendere le proprie decisioni. L’amministratore delegato Stassi Anastassov aveva definito la sfida principalmente commerciale e non finanziaria, sottolineando che a giugno la società disponeva di una posizione di cassa netta di 95 milioni di euro (106 milioni di dollari).

Secondo la lettera, la Consob ha inoltre richiesto dettagli su eventuali accordi di distribuzione negli Emirati Arabi Uniti. Nel comunicato sui risultati di luglio, Ferretti aveva attribuito i ritardi nella firma dei contratti in Medio Oriente alle tensioni geopolitiche.

Le nuove nomine al vertice di Ferretti

Intanto, sono arrivate nuove nomine: Elisabetta Cugnasca è entrata in Ferretti assumendo la carica di responsabile investor relations e sostenibilità al posto di Margherita Sacerdoti che dopo 7 anni lascia il gruppo della nautica di lusso. Cugnasca, che riporta direttamente al direttore finanziario Marco Zammarchi, è presidente onorario dell'Associazione Italiana Investor Relations. «Elisabetta porta in Ferretti Group esattamente la combinazione che cerchiamo: profonda competenza finanziaria, grande credibilità presso i mercati dei capitali, una solida esperienza di sostenibilità e governance», ha detto Anastassov, aggiungendo che «mentre Ferretti entra nella sua prossima fase di sviluppo, vogliamo che il nostro dialogo con gli azionisti e con la comunità finanziaria sia forte, trasparente e ambizioso quanto i nostri stessi brand». (riproduzione riservata)