Ferrari entra nella nuova era della Formula 1: svelata la SF-26 tra rivoluzione tecnica e richiami vintage
Ferrari entra nella nuova era della Formula 1: svelata la SF-26 tra rivoluzione tecnica e richiami vintage
Presentata a Maranello la vettura più corta e leggera delle precedenti, come impongono le nuove regole. Leclerc e Hamilton cercano il rilancio della Rossa

di Andrea Boeris 23/01/2026 12:40

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Svelata a Maranello la SF-26, la nuova monoposto con cui la Scuderia Ferrari affronterà il Mondiale di Formula 1 2026, al via l’8 marzo dal Gran Premio d’Australia. La presentazione è andata in scena sulla pista di Fiorano, dove la vettura ha compiuto anche i primi giri su asfalto bagnato, con Lewis Hamilton subito al volante davanti a centinaia di tifosi e ai vertici del Cavallino, incluso il presidente John Elkann.

La vettura 2026 e le nuove regole

La SF-26 è la 72sima monoposto costruita da Ferrari per la massima categoria e segna l’ingresso in un nuovo ciclo regolamentare destinato a cambiare profondamente il volto della F1. Le nuove regole impongono vetture più corte, strette e leggere, con una riduzione del carico aerodinamico stimata tra il 15 e il 30%, riportando le proporzioni a quelle di circa vent’anni fa.

La rivoluzione coinvolge telaio, aerodinamica e soprattutto la power unit: sparisce la MGU-H, mentre la MGU-K viene potenziata fino a 350 kW, aumentando il peso della componente elettrica e rendendo centrale la gestione dell’energia.

Rosso acceso e tocco vintage anni 70

Dal punto di vista stilistico, la SF-26 unisce passato e futuro. Il Rosso Scuderia torna lucido dopo sette stagioni di opaco, più acceso e intenso, ispirato anche alla livrea speciale di Monza 2025. Accanto al rosso spicca il bianco nell’area dell’abitacolo e sull’engine cover, un chiaro richiamo agli anni 70 che rafforza l’identità visiva e sottolinea il dialogo tra tradizione e innovazione.

Sul fronte tecnico, la vettura nasce con una filosofia di semplicità funzionale: linee pulite, piattaforma pensata per essere robusta ma anche facilmente sviluppabile nel corso della stagione, man mano che arriveranno i dati dalla pista. L’abbandono dell’effetto suolo a favore di un diverso approccio aerodinamico rappresenta uno dei cardini del nuovo progetto, insieme a una maggiore integrazione tra telaio e power unit.

I piloti: nuove regole e vetture grande sfida stimolante

I piloti parlano di una sfida senza precedenti. Charles Leclerc sottolinea come le regole 2026 richiedano «una preparazione ancora più approfondita», con «tanti sistemi nuovi da comprendere e sfruttare», e individua nella gestione dell’energia e della power unit uno degli aspetti più stimolanti, che imporrà un rapido adattamento inizialmente basato sull’istinto e poi sempre più sui dati.

Hamilton definisce il 2026 «probabilmente il cambiamento regolamentare più grande» della sua carriera: essere coinvolto fin dall’inizio nello sviluppo della SF-26 è stato, spiega, un elemento chiave per costruire una direzione condivisa con gli ingegneri. In questa nuova era, il ruolo del pilota torna centrale.

Il team principal Vasseur: inizio di un nuovo ciclo

Il team principal Frédéric Vasseur parla di «inizio di un nuovo ciclo» non solo per la Formula 1 ma anche per Ferrari: nuove regole per telaio e power unit, carburanti e pneumatici differenti, molte incognite comuni a tutti i team. «Il gruppo è allineato e più unito che mai», assicura Vasseur, indicando nei test di Barcellona e Bahrain il primo banco di prova per comprendere e validare la vettura.

Diciannove anni dopo l’ultimo titolo mondiale Ferrari, firmato da Kimi Raikkonen, la SF-26 è una scommessa tecnica che ha l’obiettivo di provare a rilanciare le ambizioni del Cavallino nella nuova Formula 1. (riproduzione riservata)