Ferrari rinnova il proprio legame ormai decennale con Charles Leclerc proprio alla vigilia del Gran Premio di casa per il pilota, quello di Monaco. La casa di Maranello ha annunciato il prolungamento pluriennale dell’accordo con il monegasco, che continuerà a guidare la Rossa nelle prossime stagioni del Mondiale di Formula 1.
La conferma arriva in un momento cruciale per il team del Cavallino, impegnato nel tentativo di tornare a competere stabilmente per il titolo mondiale. Con il rinnovo, Ferrari oltre a consolidare uno dei pilastri del proprio progetto sportivo e rafforza il legame con un pilota che è ormai uno dei principali asset del marchio anche sul piano dell’immagine.
«Non potrei essere più felice di continuare il percorso con Scuderia Ferrari HP, che per me è molto più di un team», ha dichiarato Leclerc. «È la squadra che ho sempre amato e di cui ho sognato di far parte fin da quando ero bambino e che, dopo tutti questi anni, è diventata per me una seconda famiglia». Il pilota ha ribadito la fiducia nel progetto tecnico della Rossa e l’obiettivo di riportare il titolo mondiale a Maranello, assente dal 2007 tra i piloti e dal 2008 tra i costruttori. «Credo più che mai nella Scuderia e sono profondamente grato di poter continuare a lottare per il nostro obiettivo comune, che è riportare il titolo mondiale a Maranello».
Per il team principal Frederic Vasseur il rinnovo è «una scelta naturale». Charles «è parte della famiglia Ferrari da tanti anni ormai e questo rinnovo è qualcosa di molto naturale per noi. In queste stagioni abbiamo visto crescere non solo uno dei piloti più forti della Formula 1, ma anche una persona che vive profondamente il legame con questa squadra e tutto ciò che Ferrari rappresenta».
Il rapporto tra Leclerc e Ferrari affonda le radici ben prima dell’approdo in Formula 1. Entrato nella Ferrari Driver Academy nel 2016, il monegasco ha conquistato il titolo di Formula 2 nel 2017 prima di debuttare nella massima categoria. Dal 2019 corre per la Scuderia Ferrari e, a soli 28 anni, è già il secondo pilota nella storia del Cavallino per numero di pole position e di gare disputate, alle spalle soltanto di Michael Schumacher. (riproduzione riservata)