Dagli operatori del real estate viene definita come la principale operazione immobiliare del 2026 a Roma.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, sta per passare di mano uno dei palazzi storici più iconici situati nel centro della capitale.
Si tratta di Palazzo Esedra, un immobile di prestigio (quelli che in gergo vengono classificati come «core plus») realizzato nel 1904 da Gaetano Koch, uno degli architetti italiani più rinomati della seconda metà dell’Ottocento, lo stesso che ha costruito Palazzo Koch che - a poco meno di 2 km, su via Nazionale - è la sede della Banca d’Italia.
Di oltre 30 mila metri quadrati, si affaccia su piazza della Repubblica, una delle piazze più famose nel cuore pulsante di Roma, a poche centinaia di metri dal Quirinale e dal Ministero dell’Economia e da oltre 100 anni è di proprietà della famiglia Feltrinelli.
Con cinque piani (e soffitti alti circa 5 metri) ospita vari affittuari e una galleria in stile retrò (Esedra) dove oggi si trova anche la storica pasticceria siciliana Dagnino, ritrovo di politici che spesso gettonano i tavolini nascosti della sala da tè per chiacchierare lontano da occhi indiscreti. A dicembre è scaduto il contratto di locazione anche per Dagnino che, come gli altri affittuari, dovrà trovare una nuova location.
Secondo quanto riferiscono più fonti, Palazzo Esedra che è il gioiello immobiliare di Finaval, la holding guidata da Giuseppe Morici e presieduta da Carlo Feltrinelli che si occupa di gestire il patrimonio real estate di famiglia, potrebbe coinvolgere più operatori finanziari che tradizionalmente mettono nel mirino asset di questo genere.
Il dossier è finito sui tavoli dei grandi asset manager internazionali, fra cui anche colossi d’oltre confine presenti in Italia come Allianz e il campione nazionale bancario Unicredit. Per quanto riguarda l’istituto milanese di Piazza Gae Aulenti, l’operazione potrebbe riguardare i co-investimenti in club deal organizzati dal team di Gennaro Del Sorbo che il gruppo offre alla clientela ultra ricca e che da pochi mesi comprendono anche il mattone di prestigio in grado di offrire rendimenti a doppia cifra.
Secondo le indiscrezioni il valore dell'asset potrebbe superare di molto i 200 milioni di euro, ammontare in linea con i prezzi nelle zone centrali di Roma dove il costo del metro quadro si aggira fra i 7 mila e i 10 mila euro. L’immobile sottoposto a rigidi vincoli architettonici e per cui verranno aperti i cantieri della ristrutturazione sarà esclusivamente a uso commerciale, ospitando uffici. (riproduzione riservata)