Ultimo miglio per la scelta del prossimo presidente della Consob. Il governo Meloni avrebbe deciso di portare la nomina del successore di Paolo Savona già in consiglio dei ministri mercoledì 21 gennaio e la persona più avanti di tutti gli altri possibili candidati è il sottosegretario all’Economia, Federico Freni.
Nei giorni scorsi era stato il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, a dirsi favorevole alla nomina di Freni alla presidenza di Consob. «Mi farebbe molto piacere», aveva detto Salvini aggiungendo che non solo è «un bravissimo sottosegretario, lo conosco, l'ho candidato ed è un parlamentare della Lega: se non mi facesse piacere sarebbe strano».
Il governo Meloni ha in verità tempo fino all'8 marzo per trovare un sostituto a Savona, scelto durante il governo Conte I, composto dal M5s e dalla Lega. Il nome più accreditato è appunto quello di Freni, che ha anche ottimi rapporti con il titolare del ministero dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, e la stima di Palazzo Chigi.
Nel suo incarico di sottosegretario all'Economia Freni ha la delega alla regolamentazione, alle politiche e alla vigilanza del sistema finanziario, nonché agli interventi finanziari a sostegno dell'economia. Un incarico che ha già svolto con il governo Draghi.
Durante il mandato al ministero dell'Economia, Freni, già avvocato del Foro di Roma laureatosi presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nel 2004, con dottorato di ricerca in diritto amministrativo, ha presieduto la Commissione di riforma del Testo unico della finanza. (riproduzione riservata)