Fannie Mae e Freddie Mac volano a Wall Street. Bill Ackman prevede che i due titoli decuplicheranno
Fannie Mae e Freddie Mac volano a Wall Street. Bill Ackman prevede che i due titoli decuplicheranno
Il celebre investitore scrive su X che le due azioni sono incredibilmente economiche

di di Valentina Simonella (MF Newswires) 30/03/2026 18:10

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I colossi statunitensi dei mutui Fannie Mae e Freddie Mac volano in Borsa dopo che Bill Ackman, uno degli investitori attivisti più famosi di Wall Street, ha commentato su X che le azioni delle due aziende sono estremamente economiche.

Le dichiarazioni di Ackman

«Alcune delle aziende di maggior qualità al mondo sono scambiate a prezzi estremamente bassi», ha scritto l'investitore attivista su X domenica 29 marzo, aggiungendo che «le azioni di Fannie e Freddie sono incredibilmente economiche. Asimmetria al suo meglio. Potrebbero decuplicare il loro valore e potrebbe accadere presto».

Al post ha replicato anche Michael Burry, l'investitore diventato famoso nel 2007 per aver previsto il collasso dei mutui subprime negli Usa, che ha scritto: «Non posso sottolineare abbastanza quanto quanto sia raro in questo mercato».

I due titoli a sconto del 60% dai massimi di settembre

I commenti hanno dato una spinta alle azioni dei due colossi immobiliari oggi a Wall Street. Fannie Mae ha registrato un rialzo fino al 41% per poi ripiegare a +36%, mentre le azioni di Freddie Mac scambiano in rialzo del 34%. Nonostante il rally, i due titoli rimangono in calo del 60% rispetto al picco raggiunto lo scorso settembre.

Mercato immobiliare sotto stress

Le previsioni di Ackman si inseriscono in un quadro di generale debolezza per il mercato immobiliare statunitense. Gli Stati Uniti si trovano a far fronte a una carenza di alloggi e a una domanda debole, nonché al calo della fiducia e a un'impennata dei prezzi delle case. Nel caso specifico di Fannie Mae e Freddie Mac, lo scorso anno l'amministrazione Trump aveva indicato di voler porre fine alla tutela governativa (conservatorship) per le due aziende, una misura intrapresa nel 2008 dall'allora presidente George W. Bush per evitarne il fallimento nel pieno della crisi dei mutui subprime. Trump punterebbe a trasformare le due società in entità private da quotare in Borsa tra il 2026 e il 2027.

Ackman propone di fondere Fannie e Freddy

A novembre dello scorso anno, lo stesso Ackman aveva presentato un piano alla Casa Bianca che prevedeva la fusione e privatizzazione dei due colossi dei mutui per ridurne i rischi e abbassare i tassi ipotecari, attraverso la riammissione alla Borsa di New York, la svalutazione della partecipazione privilegiata del Tesoro e l'esercizio dell'opzione governativa di acquisire quasi l'80% delle azioni ordinarie. Ackman aveva spiegato che queste misure sarebbero state più immediate rispetto all'iter previsto per la chiusura della conservatorship e per una successiva offerta pubblica iniziale.