Sembra essersi chiuso il cerchio sulla trattativa tra F2i e Dr. Max per la cessione da parte del fondo guidato da Renato Ravanelli di Farmacie Italiane. Secondo quanto risulta a milanofinanza.it, si sarebbe arrivati a un accordo che potrebbe portare nelle prossime ore all’annuncio della cessione degli oltre quaranta esercizi di Farmacie Italiane. Già lo scorso ottobre MF-Milano Finanza aveva rivelato della trattativa tra i due player, sottolineando come il deal avrebbe valutato l’asset oltre 300 milioni di euro. Nel tempo il confronto era progredito anche sullo sfondo rimanevano alcuni nodi, oltre alla presenza di altri due soggetti interessati a Farmacie Italine. Tuttavia, ora l’intesa sembra raggiunta. Probabilmente a fare accelerare la cessione potrebbe essere stata anche la revisione del prezzo chiesto da F2i alla luce del debito di Farmacie Italiane.
Verso ora di pranzo, è arrivata la conferma: «Dr. Max Group ha siglato un accordo vincolante con F2i e il socio di minoranza Farmacrimi per l'acquisizione del 100% di Farmacie Italiane, realtà di riferimento sul territorio nazionale che conta 44 farmacie, 4 parafarmacie e l'e-commerce Loreto Gallo. Con questa operazione, Dr. Max traguarda in Italia 300 farmacie», si legge nella nota.
Farmacie Italiane è la controllata che opera nel settore delle farmacie, presente da fine 2018 nel portafoglio del terzo fondo di private equity della galassia F2i. La sgr di Ravanelli era entrata nel comparto a seguito della grande liberalizzazione dell’anno precedente, rilevando il polo di farmacie e parafarmacie FarmaCrimi, che fa capo ai fratelli Rocco e Vincenzo Crimi. I due fondatori avevano reinvestito con una quota di minoranza, ora del 26,9%. Farmacie Italiane ha chiuso il 2025 con un fatturato consolidato di 219 milioni di euro, mentre per il 2026 è previsto un incremento del fatturato di circa 550 milioni di euro, oltre al valore generato dalla nuova acquisizione.
Dr. Max, che parte da una base di circa 250 farmacie di proprietà in Italia, grazie a questo accordo porta il network a quota 300 farmacie, rafforzando la propria presenza nelle città metropolitane del centro e sud Italia. «Questa acquisizione strategica rappresenta una pietra miliare nel percorso di crescita internazionale di Dr. Max» commenta Leonardo Ferrandino, President & ceo Dr. Max Group. (riproduzione riservata)