L'export italiano continua a crescere. Il volume delle vendite di prodotti Made in Italy all’estero ha segnato un +5,1% rispetto a giugno 2025 e il valore ha toccato quota «337,2 miliardi di euro, il +4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025». Lo ha affermato sui suoi social, il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani,
Non sorprende che quindi nei primi sei mesi dell'anno l’avanzo commerciale abbia raggiunto i 24,5 miliardi di euro, in netto aumento rispetto ai 22,8 miliardi dello stesso periodo del 2025.
«Sono dati che ci rassicurano e ci spingono a continuare sulla strada dell'internazionalizzazione delle nostre imprese», ha aggiunto Tajani, affermando che «la strategia della diversificazione e il piano d'azione per l'export del ministero degli Esteri funzionano». Ecco l’importazione dell’appuntamento del 6 ottobre a Roma, in cui «riuniremo le imprese del Centro Italia per Obiettivo Export: un grande appuntamento con Ambasciate, Ice, Sace, Cdp, Simest e Unioncamere per far conoscere strumenti, opportunità e mercati, accompagnare sempre più il Made in Italy nel mondo e non far sentire più le aziende sole all'estero», ha affermato Tajani.
Tornando ai dati, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha sottolineato che solo a giugno le vendite all’estero risultano in aumento del 9,8% rispetto allo stesso mese del 2025 e dell’1,6% sul mese precedente. «Un risultato significativo che consolida la straordinaria crescita registrata lo scorso anno nelle esportazioni del nostro sistema produttivo che ci ha consentito di conquistare la quarta posizione nel podio dell'export mondiale», ha aggiunto il titolare del Mimit. (riproduzione riservata)