Ex Ilva, cordata italiana in campo: Federacciai e 14 imprese presentano l’offerta per gli stabilimenti
Ex Ilva, cordata italiana in campo: Federacciai e 14 imprese presentano l’offerta per gli stabilimenti
Tra le imprese Marcegaglia, Acciaierie Venete, Duferco e Feralpi. Ora palla ai commissari per il confronto con l’indiana Jindal: decisivo il nodo del governo e della tenuta occupazionale sull’area a caldo

di Anna Di Rocco 18/08/2026 19:29

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La Federazione Imprese Siderurgiche Italiane ha presentato la manifestazione di interesse per gli stabilimenti ex Ilva. Come anticipato dal presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, a MF-Milano Finanza l’offerta è arrivata prima della fine di agosto. 

La manifestazione è stata sottoscritta, oltre che da Federacciai, da 14 imprese associate: Abs Acciaierie Bertoli Safau, Acciaieria Arvedi, Acciaierie Venete, Advanced Steel Solutions (Gruppo Asonext), AFV Acciaierie Beltrame, Alfa Acciai, Compagnia Siderurgica Italiana, Duferco Travi e Profilati, Feralpi Siderurgica, Ferriera Valsabbia, Lucchini RS Holding, Marcegaglia Carbon Steel, O.R.I. Martin e Rubiera Special Steel.

Palla ai commissari: gioco a due tra la cordata e Jindal 

Ora la palla passa ai commissari straordinari dell'ex Ilva (Giovanni Fiori, Giancarlo Quaranta e Davide Tabarelli) che compareranno l’offerta della cordata italiana con quella dell’indiana Jindal Steel. Intanto proseguiranno gli incontri tra il governo e le imprese italiane per definire il ruolo che l’esecutivo dovrà avere nel rilancio dell’acciaieria. «È fondamentale che qualcuno si faccia carico dei temi dell’area a caldo. C’è poi il grande tema dei lavoratori. Un aspetto che incide anche sulla cordata: un conto è lanciare un progetto industriale in un contesto di serenità, un altro è farlo in un contesto dove le tensioni sociali sono molto alte», ha spiegato Gozzi a questo giornale. (riprouzione riservata)