Eurotech approva il piano 2026-2030 e l’aumento di capitale da 17,49 milioni: prezzo a sconto dell’11,5%
Eurotech approva il piano 2026-2030 e l’aumento di capitale da 17,49 milioni: prezzo a sconto dell’11,5%
Il piano 2026-2030 di Eurotech punta a un ebitda positivo già nel 2026 con ricavi stimati fino a 100 milioni nel 2030. Nessuna acquisizione in vista. L’aumento di capitale (quasi 21 milioni di nuove azioni al prezzo di 0,833 ciascuna) parte il 2 febbraio

di Francesca Gerosa 28/01/2026 08:30

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Eurotech ha approvato il piano 2026-2030, insieme a un aumento di capitale in opzione per un controvalore massimo di 17,49 milioni di euro, finalizzato a sostenere l'attuazione della strategia e a riequilibrare la struttura finanziaria del gruppo attivo nello sviluppo di edge computer e soluzioni per l’internet of things.

La crescita attesa

La società, guidata dal ceo Massimo Milan, ha previsto una fase iniziale di stabilizzazione e moderata crescita dei ricavi nel 2026 (35,2 milioni di euro al 30 settembre del 2025, -17,7% a cambi costanti), e nel 2027 con il ritorno a un ebitda positivo (-5,3 milioni a settembre dello scorso anno) già nel 2026, sostenuto da un incremento degli ordini del 25% a fine 2025 rispetto all'anno precedente e dal completamento delle azioni di razionalizzazione avviate.

Nel 2027 è previsto il ritorno a un ebit positivo, mentre dal 2028 è atteso un percorso di crescita più significativo, con ricavi stimati intorno a 80 milioni e a 100 milioni nel 2030.

Il piano si basa sul rafforzamento della crescita organica; al momento, infatti, non sono previste acquisizioni, anche se Eurotech resta attenta a eventuali opportunità qualora presentino dimensioni e caratteristiche tali da accelerare l’implementazione della strategia definita. L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre del 2025 era pari a 19,4 milioni.

I tre pilastri del piano

Tre i pilastri strategici del piano: hardware, software & AI, servizi & Cybersecurity. L’hardware proprietario, customizzabile e certificabile, consente il controllo della proprietà intellettuale e supporta cicli di vita estesi.

Il software abilita funzionalità di intelligenza artificiale, gestione dei dati e orchestrazione applicativa, trasformando l’infrastruttura edge in sistemi ad alto valore aggiunto. I servizi e la cybersecurity completano l’offerta lungo l’intero ciclo di vita delle soluzioni, abilitando ricavi ricorrenti, rafforzando la relazione con il cliente e garantendo la protezione «end-to-end».

I dettagli sull'aumento di capitale

Il nuovo piano al 2030 sarà sostenuto dalle risorse finanziare raccolte con l’aumento di capitale da massimi 17,49 milioni di euro che prevede l'emissione di quasi 21 milioni (20.996.436) di nuove azioni ordinarie, offerte nel rapporto di sei nuove azioni ogni 11  possedute, al prezzo di 0,833 ciascuna (il 27 gennaio l’azione ha chiuso la seduta a 1 euro) e il titolo, quotato nel segmento Star, si adegua: cade dell’8,3% a 0,917 euro.

Lo sconto è dell’11,5% rispetto al prezzo teorico ex diritto (Terp) sulla base del prezzo di riferimento del 27 gennaio e del 13,3% rispetto al Terp calcolato sulla base della media di prezzi di riferimento delle azioni degli ultimi 30 giorni.

L'impegno dell'azionista di riferimento

L'azionista di riferimento Emera Srl si è impegnato a sottoscrivere la quota di propria competenza, pari a 4,3 milioni, e le eventuali azioni rimaste inoptate fino a un importo massimo di 11,4 milioni. L'offerta si svolgerà dal 2 al 19 febbraio, mentre i diritti saranno quotati fino al 13 febbraio.

Gli analisti

«Giudichiamo positivamente l'approvazione dell'aumento di capitale, che garantirà a Eurotech la flessibilità finanziaria necessaria per attuare il nuovo piano industriale», ha commentato l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo.

Il titolo in borsa

Il titolo Eurotech, quotato nel segmento Star (38,6 milioni di euro la capitalizzazione di mercato), nel 2025 ha guadagnato il 16,59%, meno dell’indice Ftse Mib (+29%), e da inizio 2026 ha perso il 2,53% del suo valore. Attualmente solo l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo e di Alantra Capital Markets coprono l’azione con rating neutral e hold, rispettivamente, e target price a 1 euro e a 0,90 euro, sopra il prezzo dell’aumento di capitale. (riproduzione riservata)