Europa, ok della Commissione alla richiesta italiana di attivare la clausola per spese in difesa ed energia
Europa, ok della Commissione alla richiesta italiana di attivare la clausola per spese in difesa ed energia
Adesso la palla passa al Consiglio, che ha un mese di tempo per decidere

di Silvia Valente 08/10/2026 15:31

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L'Italia è «il diciannovesimo Stato membro a richiedere l'attivazione della clausola e la nostra valutazione ha concluso che l'attivazione della clausola non mette effettivamente a rischio la sostenibilità fiscale. A medio termine, nel caso dell'Italia, in altre parole, la nostra valutazione è positiva». Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea, Balazs Ujvari, nel quotidiano incontro con la stampa a Bruxelles, a proposito della richiesta dell'Italia di attivare la clausola nazionale di salvaguardia sul Patto di stabilità e di crescita, per le spese supplementari in difesa e infrastrutture di energia.

Prima che entri effettivamente in vigore però, ha detto il portavoce, «il fascicolo passa al Consiglio, e il Consiglio avrà un mese di tempo per dare il via libera definitivo, e solo a quel punto la clausola potrà essere ufficialmente attivata per l'Italia». (riproduzione riservata)