Euronext (Borsa Italiana), il miglior trimestre della storia
Euronext (Borsa Italiana), il miglior trimestre della storia
I ricavi salgono del 24,9% a 547,4 milioni. Il ceo Boujnah lascia un gruppo con un margine del 66,5%

di di Elena Dal Maso 05/11/2026 18:50

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Euronext mette a segno il miglior trimestre della sua storia e si prepara a cambiare guida. Il gruppo che controlla Borsa Italiana ha chiuso il terzo trimestre 2026 con ricavi in crescita del 24,9% a 547,4 milioni di euro, un nuovo record trimestrale che porta a dieci la serie consecutiva di periodi con crescita a doppia cifra.

I conti

L'ebitda rettificato è salito del 31,6% a 364,2 milioni, con un margine del 66,5%, in aumento del 3,3%. L'utile netto reported ha raggiunto 194,9 milioni, in progresso del 30,2%, mentre quello adjusted è aumentato del 32% a 223,2 milioni. A sostenere la performance sono state sia le attività legate ai volumi sia quelle ricorrenti: queste ultime hanno rappresentato il 55% dei ricavi e proventi complessivi, coprendo il 165% dei costi operativi sottostanti al netto degli ammortamenti.

Chi è cresciuto di più

Tra i segmenti più dinamici spiccano i mercati Ficc (reddito fisso, valute e materie prime), con ricavi in aumento del 48,1% a 121,3 milioni, grazie soprattutto alla forte attività sul reddito fisso e agli scambi e alle operazioni di clearing su energia e prodotti agricoli. I ricavi dei mercati azionari sono cresciuti del 33% a 124,6 milioni, sostenuti dalla volatilità e dagli Etf. I servizi post-trading hanno generato 86,7 milioni (+12,2%), mentre Capital Markets e Data Solutions sono saliti del 14,1% a 192,2 milioni. Il gruppo ha inoltre rivisto al ribasso la propria previsione di costi operativi sottostanti per il 2026, al netto degli ammortamenti, da 770 a 760 milioni, grazie alla disciplina sulle spese. L'indebitamento finanziario netto si attesta a 1,1 volte l'ebitda.

Buyback per 350 milioni, il 2% del capitale

A completare il quadro, Euronext ha annunciato un nuovo programma di acquisto di azioni proprie fino a 350 milioni, pari a circa il 2% del capitale, che partirà il 9 novembre e avrà una durata massima di dodici mesi. Un'iniziativa che, secondo l'amministratore delegato Stéphane Boujnah, riflette la solidità finanziaria del gruppo e la fiducia nelle prospettive di crescita. «Euronext ha realizzato la migliore performance trimestrale dalla quotazione (2014, ndr), con ricavi ed ebitda record», ha commentato il manager, sottolineando i progressi del piano strategico «Innovate for Growth 2027».

I conti arrivano in una fase di transizione ai vertici. Boujnah, alla guida del gruppo dal 2015, ha deciso di lasciare l'incarico nel maggio 2027. Il Supervisory board ha indicato come successore David Knibbe, attuale amministratore delegato del gruppo olandese del risparmio gestito NN Group, ruolo che ricopre dal 2019. La nomina a ceo e presidente del managing board sarà sottoposta all'approvazione dell'assemblea degli azionisti del 20 maggio 2027, oltre a richiedere il via libera delle autorità competenti e del ministro delle Finanze olandese. Knibbe, che avrà sede a Parigi, sarà chiamato a proseguire il percorso di integrazione dei mercati europei e di diversificazione avviato da Boujnah. (riproduzione riservata)