Tempo di bilanci per il mercato europeo degli Etf tematici. Un ambito di portafoglio sempre più gettonato dagli investitori, individuali e non solo, che cercano di dare una spinta alla performance del portafoglio scommettendo sui megatrend del futuro.
Secondo quanto calcolato da Ark Invest Europe, braccio europeo della società di gestione della money manager Cathie Wood, nel corso del 2025 sugli Etf tematici sono confluiti 15,8 miliardi di dollari, con circa i due terzi degli afflussi destinati a un unico settore: quello della difesa.
A far gola agli investitori sono le performance molto elevate dei titoli azionari del settore militare, europei in primis, che dallo scoppio della guerra in Ucraina nel 2022 a oggi hanno messo a segno performance a tripla cifra.
Non a caso, oggi per gli investitori del Vecchio continente sono disponibili ben 18 Etf tematici sulla difesa, di cui appena sei hanno un track record di almeno un anno. Nel corso del 2025, certifica Ark, i fondi quotati sulla difesa globale hanno raccolto 6,3 miliardi di dollari, guadagnando la prima posizione in classifica, mentre in quelli sulla difesa europea sono confluiti 4,8 miliardi, sufficienti per assicurare al megatrend la medaglia d’argento.
La terza posizione va all’altro tema per antonomasia dell’ultimo triennio, l’intelligenza artificiale, con gli Etf del settore che hanno raccolto 2,6 miliardi.
Ma oltre ai temi più gettonati, anche dalle cronache generaliste, altri trend si sono ritagliati il loro spazio nei portafogli degli investitori europei. «Grazie all’attenzione crescente per l’approvvigionamento energetico legato anche ai consumi dell’AI, al quarto posto si collocano gliucon 1,1 miliardi», elenca Rahul Bhushan, global head of investment products di Ark Invest Europe.
«Mentre al quinto troviamo Internet ed e-commerce in Cina a un passo dai 700 milioni: un tema su cui gli investitori sono tornati nel 2025, attratti da un miglioramento del sentiment sul tech cinese, e privilegiando piattaforme con redditività, generazione di cassa e investimenti disciplinati nel core business di commercio e logistica». Degno di nota poi il quantum computing, un settore ancora giovanissimo i cui Etf hanno raccolto, stando ai dati di Ark, quasi 580 milioni.
Dall’altro lato della barricata ci sono i grandi sconfitti dell’anno da poco concluso. Un filo conduttore accomuna le categorie di Etf tematici che hanno subito più riscatti nel corso del 2025: l’appartenenza a settori legati alla sostenibilità ambientale.
La maglia nera è andata all’economia circolare, con 500 milioni di deflussi. Al penultimo posto la lotta al cambiamento climatico, con 306 milioni di rosso. Male anche la biodiversità (-275 milioni) e i veicoli elettrici (-273). Appena meglio l’innovazione medica (con 206 milioni di deflussi).
In mezzo ai temi Esg c’è poi un altro sconfitto: la digitalizzazione, con 279 milioni di riscatti. Segnale del fatto, probabilmente, che più del macro-tema in sé oggi gli investitori cercano soluzioni verticali concrete: come quelle dell’AI, del quantum computing o delle smart grid (in attivo per 481 milioni). (riproduzione riservata)