EssilorLuxottica, Citi taglia il target price prima dei conti: ecco perché e cosa prevedono gli analisti
EssilorLuxottica, Citi taglia il target price prima dei conti: ecco perché e cosa prevedono gli analisti
Martedì 20 ottobre il gruppo dell’occhialeria pubblica i conti del terzo trimestre dopo aver perso il 40% in borsa da inizio anno

di Elena Dal Maso 19/10/2026 15:05

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Citi rivede le stime su EssilorLuxottica (-2,5% lunedì a 150,5 euro, -43% da inizio anno per 70 miliardi di capitalizzazione) in vista dell’aggiornamento sui conti del terzo trimestre, atteso il 20 ottobre.

Il taglio delle attese

Gli analisti riducono in media di 60 punti base le previsioni di crescita organica a cambi costanti per il periodo 2026-2031, con le maggiori revisioni concentrate sul 2026-2028, a causa di un’accelerazione più lenta del previsto degli smart glasses. Le stime sui ricavi assoluti vengono inoltre ridotte dell’1-2%, anche per effetto dell’aggiornamento delle ipotesi sui cambi.

Il terzo trimestre

Per il terzo trimestre Citi prevede una crescita dei ricavi del gruppo a cambi costanti del 6,3%, sostanzialmente in linea con il consenso Visible Alpha, pari al 6,2%. Per il 2027 la banca stima una crescita del 6,8%, contro il 7,4% atteso dal consenso, e un utile operativo rettificato di 5,20 miliardi di euro, rispetto ai 5,22 miliardi stimati dal mercato.

Sul fronte della redditività, Citi aumenta del 3% la stima sull’Ebit rettificato del 2026, principalmente grazie ai rimborsi dei dazi. Per gli anni successivi, tuttavia, riduce le previsioni del 3-4%, riflettendo la revisione dei ricavi e maggiori costi operativi. La stima sull’utile per azione rettificato del 2026 sale di circa il 4%, mentre quelle relative al 2027-2031 scendono del 3-4%.

La banca abbassa il target price a 12 mesi da 255 a 242 euro, ma conferma la raccomandazione Buy. La valutazione presuppone un multiplo di circa 15 volte il rapporto Ev/Ebitda sull’Ebitda rettificato atteso nel 2028. Si tratta di un multiplo nella fascia alta dell’intervallo osservato tra il 2022 e il 2024, giustificato secondo Citi da un profilo di crescita dei ricavi atteso intorno al 7% annuo nei prossimi anni, rispetto al 6-7% storico. (riproduzione riservata)