Marina Berlusconi passa all’incasso: cedola da 13,5 milioni grazie anche alle riserve. Pier Silvio invece risparmia
Marina Berlusconi passa all’incasso: cedola da 13,5 milioni grazie anche alle riserve. Pier Silvio invece risparmia
Per la primogenita arriva il dividendo da Holding Italiana Quarta. Il numero uno di MFE lascia tutto dentro Holding Italiana Quinta. A inizio anno era già arrivata la maxi-cedola da 65 milioni a tutti e cinque gli eredi di Silvio Berlusconi

di di Nicola Carosielli 25/05/2026 23:00

Ftse Mib
49.944,01 11.11.40

-0,55%

Dax 30
25.194,72 11.12.01

-0,77%

Dow Jones
50.579,70 10.49.01

+0,58%

Nasdaq
26.343,97 7.25.15

+0,19%

Euro/Dollaro
1,1639 10.56.39

-0,03%

Spread
72,42 11.26.51

+1,33

Nei giorni in cui si ritorna a parlare di una sua discesa in politica, con sondaggi che la vedono raccogliere oltre il 50% del gradimento degli elettori della coalizione di centrodestra, Marina Berlusconi non tralascia la gestione finanziaria dell’impero di famiglia. Secondo documenti visionati da MF-Milano Finanza, la presidente di Fininvest e Mondadori ha scelto di staccarsi un dividendo da 13,5 milioni dalla sua Holding Italiana Quarta, il veicolo personale che detiene il 7,65% di Fininvest. Una strada diversa invece quella del fratello Pier Silvio, presidente e ceo di Mfe-MediaForEurope, che ha deciso di accontentarsi di quanto già incassato dalle altre holding a capo dell’impero di famiglia, non attingendo agli utili della sua Holding Italiana Quinta.

Le scelte di Marina Berlusconi e il dividendo da 13,5 milioni

I veicoli personali dei due fratelli hanno entrambi chiuso il bilancio 2025 con una crescita degli utili rispetto all’anno precedente. In particolare, la Holding Italiana Quarta di Marina ha chiuso con un utile di 8,45 milioni, in rialzo dai 5 milioni del bilancio 2024.  Il merito principale è dei dividendi distribuiti da Fininvest, pari a 7,85 milioni di euro, in netto aumento rispetto ai 3,98 milioni dell’esercizio precedente. A questi si aggiungono 1,16 milioni di altri proventi finanziari, principalmente composti da interessi attivi bancari. Nel 2025 è anche aumentato di oltre 9 milioni il patrimonio netto a 59 milioni, di cui 54,7 milioni sono riserve straordinarie pre-stacco cedola. Le disponibilità liquide comprese nell’attivo circolante sono così salite a 47,54 milioni.

Forte di questo tesoretto accumulato, Marina Berlusconi ha deciso di staccare tutti gli 8,45 milioni di utili e in più ha prelevato 5 milioni dalle riserve straordinarie (che quindi si sono ridotte a 49,66 milioni). In totale appunto, fanno 13,525 milioni di euro ovvero 2,92 euro di dividendi per ciascuna delle 4.632.000 azioni.

Pier Silvio manda tutto a riserva

Più formica invece Pier Silvio Berlusconi, che ha preferito destinare a riserva straordinaria l’intero utile dell’anno. Holding Italiana Quinta ha chiuso il bilancio 2025 con 9,78 milioni di profitti, in crescita dai 7,6 milioni dell’anno prima. Di questi, oltre 7,8 milioni sono arrivati dai dividendi Fininvest, così come alla sorella, mentre altri 3,29 milioni sono frutto di una gestione finanziaria che ha reso di più al numero uno di MediaForEurope tra interessi su titoli, utili da negoziazione titoli e da interessi bancari. Nel corso del 2025 è aumentato di circa 10 milioni il patrimonio netto a 82,1 milioni, di cui oltre 79 milioni sono di riserve straordinarie. Le disponibilità liquide comprese nell’attivo circolante sono salite a 127,77 milioni di euro.

La gestione delle holding e i legati ereditari

Già a inizio anno per i cinque eredi dell’ex presidente del Consiglio era arrivata una maxicedola da 65 milioni dalle quattro holding di controllo di Fininvest che hanno avuto in successione nel 2023 dal padre Silvio. A gennaio di quest’anno Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi si sono distribuiti il dividendo attingendo da utili e riserve delle Holding Italiana Prima, Holding Italiana Seconda, Holding Italiana Terza e Holding Italiana Ottava. Il maxi-assegno sarebbe stato utilizzato per soddisfare i legati multimilionari assegnati da Silvio al fratello Paolo (100 milioni), alla compagna Marta Fascina (100) e all’amico di sempre Marcello Dell’Utri (30) che devono essere pagati in quattro rate annuali.

Il ruolo centrale di Fininvest nel flusso di cassa

La riorganizzazione delle quote dopo la scomparsa del Cavaliere vede Marina e Pier Silvio detenere ciascuno il 29% delle quattro casseforti mentre Luigi, Barbara ed Eleonora hanno il 14% a testa.

Holding Italiana Prima ha staccato quasi 20 milioni di dividendi derivanti dai 16 milioni di utile del 2025 e da riserve per 3,2 milioni (su 142 milioni a bilancio).

Holding Italiana Seconda ha registrato un utile raddoppiato a 15,7 milioni interamente destinato al dividendo, con in più 217 mila euro prelevati dagli oltre 55 milioni di riserve, mentre Holding Italiana Terza ha distribuito 8 milioni e Holding Italiana Ottava ha staccato 21,4 milioni tra utili (19 milioni) e riserve.

I flussi di denaro delle quattro casseforti derivano dal dividendo da 100 milioni che Fininvest (controllata al 61% da questi quattro veicoli) ha staccato a giugno del 2025. (riproduzione riservata)