Eni, più gas dalla Libia per Italia ed Europa grazie al progetto Bouri
Eni, più gas dalla Libia per Italia ed Europa grazie al progetto Bouri
Insieme alla compagnia nazionale Noc, il gruppo ha avviato il recupero del metano nel giacimento della jv Mellitha. Ecco come verrà destinato un volume extra di centinaia di milioni di metri cubi

di Angela Zoppo 19/10/2026 18:00

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??????Eni ha completato in Libia il Bouri Gas Utilization Project, uno dei principali progetti del Paese per il recupero del gas associato e la riduzione delle emissioni. In partnership con Noc (National Oil Corporation) attraverso la joint venture Mellitah Oil & Gas, il gruppo italiano ha anche avviato la messa in servizio, iniziando a recuperare il gas associato prodotto dal giacimento di Bouri, nel settore offshore occidentale della Libia.

L'iniziativa dovrebbe portare a una riduzione delle emissioni di gas serra pari a circa 1,5 milioni di tonnellate di CO2 all'anno.

Dove andrà il gas recuperato

Il gas recuperato sarà destinato al mercato domestico con una produzione incrementale di circa 700 milioni di metri cubi all’anno, contribuendo a soddisfare la domanda del settore elettrico. Ma avrà un beneficio diretto anche sulle esportazioni, consentendo l’invio di maggiori volumi attraverso il gasdotto GreenStream.

L'avvio del Bouri Gup, spiegano da Eni, «conferma l'impegno congiunto con Noc nello sviluppo del settore energetico libico attraverso interventi che combinano crescita della produzione, efficienza operativa e attenzione agli aspetti ambientali. L'iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione delle risorse gas del Paese e di riduzione dell'intensità emissiva delle attività upstream».

Gli altri progetti strategici e il Gold Standard dell’Onu

In Libia sono in corso altri sviluppi per aumentare la produzione, che il gruppo guidato dal ceo Claudio Descalzi considera strategici, come Strutture A&E per la messa in produzione di nuove risorse gas offshore per il mercato domestico e l'export, e interventi di ammodernamento e ottimizzazione delle infrastrutture di produzione e trasporto del gas.

Eni è presente in Libia dal 1959 ed è il principale operatore internazionale nel Paese. Nel 2025 la produzione equity è stata pari a circa 162 mila barili di olio equivalente al giorno.

Intanto, il gruppo ha ricevuto per il terzo anno consecutivo il Gold Standard reporting dell’Oil and Gas Methane Partnership 2.0 (Ogmp 2.0) per l’impegno nella rendicontazione delle emissioni con i massimi livelli di qualità dei dati. Ogmp 2.0 è un'iniziativa dell’Unep, il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente che stabilisce lo standard globale per l’affidabilità e la trasparenza delle rendicontazioni delle emissioni di metano nel settore petrolifero e del gas.

La motivazione di quest’anno è «l’impegno nel monitoraggio e reporting di tutti gli asset materiali, inclusi quelli non operati, per i quali ha raggiunto i massimi livelli di qualità ed affidabilità dei dati di reporting». (riproduzione riservata)