Eni, ok del cda ai conti 2025. Attesa per il piano industriale, ecco i primi numeri
Eni, ok del cda ai conti 2025. Attesa per il piano industriale, ecco i primi numeri
Il 19 marzo il gruppo comunicherà i nuovi target operativi e finanziari, per il 2026 prevista crescita della produzione e investimenti a quota 7 miliardi. Convocata l’assemblea degli azionisti per il rinnovo dei vertici. Descalzi verso la riconferma

di Angela Zoppo 18/03/2026 18:00

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Il cda di Eni ha approvato i conti del 2025, che chiudono con l’utile netto consolidato di competenza degli azionisti di 2,6 miliardi di euro. Dai dati, già ampiamente anticipati con la pubblicazione dei conti preliminari, emerge anche che la capogruppo Eni chiude con un utile netto di 4,429 miliardi. 
La distribuzione della quarta tranche del dividendo 2025 sarà deliberata dal cda nella riunione del 2 aprile 2026, con data di pagamento al 20 maggio 2026, stacco cedola al 18 maggio e record date al 19 maggio.

L’approvazione dei conti, mercoledì 18 marzo a borsa chiusa, arriva alla vigilia dell’aggiornamento del piano strategico, in occasione del quale verranno forniti i principali target industriali e finanziari per il 2026 e l’orizzonte di piano. Le stime indicano per l’anno in corso crescita della produzione di idrocarburi, investimenti lordi a 7 miliardi di euro (quelli netti a circa 5 miliardi, e un rapporto tra debito netto e capitale investito previsto tra il 10% e il 15%.

Convocata l’assemblea degli azionisti, che dovrò anche nominare i nuovi vertici, con la conferma dell’attuale ceo, Claudio Descalzi, data ormai per scontata: si terrà il 6 maggio 2026 in unica convocazione, e dovrà deliberare anche sull'approvazione del bilancio di esercizio 2025 e sull’attribuzione dell’utile. (riproduzione riservata)