Eni prepara un altro buyback da 1,5 miliardi per alzare la remunerazione degli azionisti
Eni prepara un altro buyback da 1,5 miliardi per alzare la remunerazione degli azionisti
Il gruppo intende acquistare e annullare un altro stock di azioni proprie. Ecco a quanto ammonterà il nuovo programma e quanto potrà salire in funzione della cassa operativa. Deliberata la quarta tranche del dividendo 2024

di Angela Zoppo 03/04/2025 21:00

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Eni si prepara a lanciare un nuovo programma di acquisto di azioni proprie per un valore iniziale di 1,5 miliardi di euro, per rinforzare la remunerazione agli azionisti. L’acquisto di azioni proprie verrà portato al voto dell’assemblea degli azionisti, convocata per il 14 maggio 2025.

Il programma di buyback, coerente col piano strategico 2025-2028, sarà valido fino alla fine di aprile 2026. Come previsto dal piano, infatti, Eni intende destinare tra il 35% e il 40% del Cffo (Cash Flow from Operations) annuale alla distribuzione di dividendi e al riacquisto di azioni proprie.

Se il flusso di cassa operativo dovesse superare le stime previste, il gruppo ha la possibilità di destinare al programma di buyback fino al 60% della cassa aggiuntiva, portando l’investimento a un massimo di 3,5 miliardi di euro.

Il numero massimo di azioni acquistabili ammonta a 315 milioni, corrispondenti a circa il 10% del capitale sociale di Eni. 

Le azioni da annullare

Oltre all’acquisto delle azioni, all’assemblea in sede straordinaria verrà portata la proposta di annullamento delle azioni proprie acquisite. Il processo di annullamento potrà essere effettuato anche prima del raggiungimento del quantitativo massimo, ma dovrò essere completato entro luglio 2026 e non comporterà una riduzione del capitale sociale, poiché le azioni di Eni non hanno valore nominale.

Attualmente, la società detiene già 91,6 milioni di azioni proprie, pari a circa il 2,9% del capitale sociale, mentre le società controllate da Eni non detengono alcuna azione della capogruppo.

Dividendo in pagamento il 21 maggio

Il cda del gruppo guidato dall’ad Claudio Descalzi ha anche deliberato di distribuire agli azionisti la quarta e ultima delle quattro tranche del dividendo 2024. Ammonterà a 0,25 euro, su una erogazione complessiva annuale di un euro, con data di stacco cedola il 19 maggio 2025 e messa in pagamento il 21. (riproduzione riservata)