Eni, in pista bond fino a 10 miliardi di euro
Eni, in pista bond fino a 10 miliardi di euro
Il cda autorizza le nuove emissioni, che potranno essere in euro o altre valute. C’è tempo fino al 31 marzo 2028

di Angela Zoppo 02/04/2026 19:00

Ftse Mib
45.624,94 23.50.50

-0,20%

Dax 30
23.168,08 23.50.50

-0,56%

Dow Jones
46.504,67 0.27.01

-0,13%

Nasdaq
21.879,18 23.50.50

+0,18%

Euro/Dollaro
1,1541 0.54.39

-0,04%

Spread
86,76 17.29.54

+0,55

Eni mette in pista bond per un controvalore fino a 10 miliardi di euro. Il consiglio di amministrazione, nella riunione di giovedì 2 aprile, ha deliberato la possibile emissione di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare presso investitori istituzionali in base alle condizioni di mercato. L’ ammontare complessivo può riguardare anche altre valute. Le obbligazioni in una o più tranche saranno emesse entro il 31 marzo 2028. L’obiettivo dei bond, spiegano dal gruppo,«è di mantenere equilibrata la struttura finanziaria di Eni e verranno utilizzati per i fabbisogni generali. I prestiti potranno essere quotati presso uno o più mercati regolamentati».

L’ultima operazione del gruppo nel mercato delle obbligazioni risale al 12 gennaio, quando è stata lanciata un’emissione ibrida perpetua con un valore nominale di un miliardo di euro, che ha ricevuto ordini per oltre sei miliardi dagli investitori istituzionali, soprattutto da Regno Unito, Germania, Francia e Italia. (riproduzione riservata)