Elon Musk sfida le fintech e gli istituti di credito tradizionali con X Money. L’uomo più ricco al mondo è pronto a lanciare una piattaforma bancaria con annessi servizi di pagamento, che integrerà nel social network X.
I concorrenti diretti sono SoFi Technologies, Block e LendingClub. E per batterli Musk vuole offrire un cashback del 3% sugli acquisti e un interesse del 6% sui risparmi, tasso quasi 15 volte superiore alla media americana.
X Money dovrebbe mettere sul piatto anche un assistente virtuale, basato sull’AI, che monitorerà le abitudini di spesa e analizzerà tutte le transazioni effettuate in passato. Gli utenti riceveranno poi una carta di debito Visa in metallo e personalizzata con il proprio l’handle X. Alcuni clienti stanno già sperimentando i servizi di Musk, che vuole utilizzare la piattaforma anche per remunerare i creator già a libro paga dal suo social network.
Resta lo scoglio normativo. X Money deve ancora ottenere la licenza bancaria in diversi Stati americani, tra cui New York. Senza contare che non sono chiari né i costi né l’intero pacchetto di funzioni disponibili. Ostacoli potrebbero arrivare anche dalla politica dopo che la senatrice democratica Elizabeth Warren, esponente di primo piano della Commissione Bancaria del Senato, ha sollevato dei dubbi su Musk e sulla sua idoneità a guidare X Money. Tra i timori quelli sulla sicurezza dei dati e sugli strumenti per prevenire frodi o attività illecite. (riproduzione riservata)