Una quota di SpaceX per ogni bambino degli Stati Uniti: così Elon Musk ha sintetizzato la prima di «molte iniziative simili» che, stima Cnbc, porterebbero il magnate a cedere azioni per un valore di circa 10,5 miliardi di dollari, se si tiene conto il prezzo di chiusura di venerdì 16 (146,03 dollari) e posto che al primo luglio 2025 gli under 18 americani erano 72 milioni. Secondo un documento depositato alla Sec, l’autorità federale preposta alla vigilanza e alla regolamentazione dei mercati finanziari, Elon Musk possiede circa 4,8 miliardi di azioni della sua società aerospaziale, cifra che sale a 6,4 miliardi se non si considerano i premi azionari non ancora maturati e le stock option.
L’operazione richiama le misure di sostegno economico ai cittadini americani dalla tenera età su cui presidente statunitense Donald Trump ha posto enfasi tramite i «Trump Accounts», conti di investimento a lungo termine e a tassazione agevolata. Il mese scorso, il Dipartimento del Tesoro aveva ampliato il programma consentendo donazioni sotto forma di azioni di singole società, sebbene i genitori e i figli siano tenuti a mantenere le azioni donate per cinque anni.
Ma la mossa di Musk risponde anche all’iniziativa della società di AI Anthropic di destinare il 5% delle proprie azioni a un nuovo fondo di pubblica utilità per un valore di circa 48 miliardi di dollari: si tratta dell’Anthropic Public Benefit Fund, che amplierà le attività dell’azienda in settori quali la sicurezza dell’intelligenza artificiale e la ricerca biomedica.
Il cda dell’azienda guidata da Dario Amodei avrebbe inoltre la possibilità di aggiungere, a propria discrezione, un ulteriore 2% ogni volta che il valore della società aumenterà del 50% rispetto a un livello di riferimento prestabilito ancora ignoto. Le donazioni potrebbero essere indirizzate a organizzazioni no profit o a specifiche fasce della popolazione. (riproduzione riservata)