Nasce ufficialmente 21 Next, la piattaforma di alternative asset management presieduta da Alessandro Benetton e guidata da Panfilo Tarantelli che rappresenta una nuova gamba di business della galassia Edizione, holding della famiglia Benetton da oltre 14 miliardi di euro di valore, che spazia dalle concessioni aeroportuali e autostradali al travel retail e dal business agricolo alla finanza,.
Dopo la firma di dicembre 2025, il 3 settembre è arrivato il closing per la nascita del gruppo nato dall’integrazione tra 21 Invest (società di private equity fondata oltre 30 anni fa da Benetton a Treviso) e 21 Tages (piattaforma creata da Umberto Quadrino e Tarantelli) sotto la regia di Edizione, che ne detiene il 55% del capitale. Il restante 45% fa capo ai fondatori e al senior management delle due società.
La nuova realtà parte da circa 3 miliardi di euro di asset in gestione, 11 fondi attivi e oltre 100 professionisti tra Milano, Treviso e Parigi. Coprirà i mercati di Italia, Francia, Spagna e Benelux.
Il target è superare i 10 miliardi di masse gestite nei prossimi anni, anche grazie a 500 milioni di euro di seed capital messi sul tavolo da Edizione. La strategia si concentrerà su quattro aree principali: private equity, transizione energetica, infrastrutture e private debt. Di fatto è un unione degli asset già in pancia alle tre sgr (c’è anche il venture capital di 2100 Ventures, sempre della galassia Benetton) che apre una nuova fase di sviluppo anche sfruttando i contatti delle partnership internazionali della cassaforte nordestina.
Sul fronte del private equity, 21 Next ha aperto i cantieri di un nuovo fondo paneuropeo di buyout nel lower mid-market con un target di raccolta di 800 milioni di euro. Nell’energy transition e nelle infrastrutture, attraverso 21 Tages, il gruppo già gestisce oltre 500 impianti fotovoltaici per circa 1 GW di capacità installata e punta ad ampliare l’attività con Tages Infra Plus, fondo con target da 500 milioni.
«Lavoriamo al fianco della piccola e media impresa per generare sviluppo sostenibile e innovazione», sottolinea Benetton. mentre per Tarantelli, l’ambizione è «diventare un punto di riferimento nei private markets europei». (riproduzione riservata)