Edf congela l’ipo di Edison: pesa la guerra in Iran
Edf congela l’ipo di Edison: pesa la guerra in Iran
Le difficoltà nelle forniture dal Medio Oriente e il nuovo scenario energetico spingono il big francese a rinviare l’operazione sul gruppo di Foro Buonaparte valutato fino a 10 miliardi

di Nicola Carosielli   28/05/2026 09:45

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La crisi energetica legata al conflitto con l'Iran frena i piani di valorizzazione di Edison. Il gruppo energetico francese Edf ha infatti deciso di rinviare al 2027 il progetto di cessione di una quota della controllata italiana, che doveva garantire al colosso energetico francese le risorse finanziarie da destinare agli investimenti nella flotta nucleare. A riportare le indiscrezioni è Reuters. Già nel 2024 Edf aveva affidato a diversi advisor il compito di valutare opzioni strategiche per Edison, tra cui la vendita di una partecipazione di minoranza a un partner finanziario oppure una possibile quotazione in borsa. Una decisione confermata poi a febbraio come riportato da MF-Milano Finanza.

L’impatto della crisi geopolitica e del mercato gnl

A rallentare il processo sono stati il peggioramento dello scenario geopolitico in Medio Oriente e le conseguenze sul mercato del gas naturale liquefatto (gnl), oltre ad alcuni cambiamenti del quadro regolatorio italiano. Edison è infatti il secondo importatore di gas in Italia e risulta particolarmente esposta alle tensioni sulle forniture energetiche internazionali. Secondo quanto riportato da Reuters, i consulenti di Edf starebbero rivedendo il piano industriale della società italiana per incorporare gli effetti delle recenti interruzioni nei flussi di Gnl.

Le interlocuzioni con potenziali investitori potrebbero riprendere a partire da settembre, ma molto dipenderà dall’evoluzione della crisi nell'area del Golfo e dall’impatto sulle valutazioni del gruppo.

Le forniture dal Qatar e le prospettive di mercato

Le stime circolate sul mercato lo scorso anno, e riportate per primi da MF-Milano Finanza, indicavano per Edison una valorizzazione compresa tra 7 e 10 miliardi di euro. A complicare ulteriormente il quadro è arrivata la comunicazione di QatarEnergy relativa alla cancellazione di ulteriori cinque carichi di Gnl destinati all'Italia. Edison, che dispone di un contratto di lungo termine con il gruppo qatariota per la fornitura di 6,4 miliardi di metri cubi di gas all’anno, ha precisato che la situazione di forza maggiore resterà in vigore almeno fino a metà agosto.

Intanto Edf ha inviato una nota a Reuters, sottolineando di star «valutando tutte le opzioni disponibili alla luce dei recenti sviluppi e monitoriamo attentamente le condizioni di mercato». Per il mercato, il rinvio dell’operazione conferma come le tensioni geopolitiche stiano tornando a incidere direttamente sulle strategie industriali e finanziarie dei grandi gruppi energetici europei, proprio mentre il settore è impegnato nella transizione energetica e nel rafforzamento della sicurezza degli approvvigionamenti. (riproduzione riservata)