Il magnate iraniano nel mirino dell'Uk, così Ali Ansari ha accumulato un patrimonio immobiliare da 400 milioni in Europa
Il magnate iraniano nel mirino dell'Uk, così Ali Ansari ha accumulato un patrimonio immobiliare da 400 milioni in Europa
Ali Ansari, imprenditore di Teheran, ha investito milioni in proprietà di lusso in Europa. Sanzionato dal Regno Unito per legami con le Guardie Rivoluzionarie, nega ogni coinvolgimento e intende contestare le accuse

di Giulia Venini 26/01/2026 12:17

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Si chiama Ali Ansari il magnate iraniano che ha investito centinaia di milioni di euro in proprietà di lusso di tutta l’Europa occidentale. L’uomo, multato dal Regno Unito per aver finanziato le Guardie Rivoluzionarie Islamiche, è stato anche fondatore di banca Ayandeh nel 2013, poi sciolta e fusa nell’ottobre del 2025 con Bank Melli, gestito dal governo, a causa di un debito di 5 quadrilioni di rial (3,9 miliardi di euro). Ayandeh ha tentato di sopravvivere chiedendo prestiti alla banca centrale iraniana.

La rete di società offshore

Il Financial Times ha identificato la rete di proprietà di Ansari, finanziate attraverso alcune società offshore estese tra Lussemburgo, Austria, Germania, Spagna, Saint Kniss e Nevis. Tra queste, si conta un hotel a cinque stelle da 164 camere a Maiorca, acquisito attraverso diverse holding spagnole e tedesche che portano le stime del resort, con golf e spa incluse, a 22 milioni di euro. Gli altri beni nel portafoglio di Ansari includono poi due alberghi Hilton in Germania, ciascuno valutato a 80 milioni, e un centro commerciale in Renania, acquistato per 49 milioni di euro. 

La maggior parte di questi immobili gravita nell’orbita di una serie di società schermate, come la Tidalwave Holdings I in Lussemburgo e la Start Global Limited, registrata a Saint Kitts e Nevis. Proprio una controllata di quest’ultima, la Birch Ventures Limited, è stata utilizzata nel 2013 per acquisire una serie di ville fatiscenti sulla «Billionaires’ Row» a Londra, per un valore complessivo di 73 milioni di sterline. La collezione inglese, ora congelata, comprende due alloggi di lusso vicino al palazzo di Kensington, residenza dei reali inglesi, da 36 milioni di sterline. L’ammontare dei beni di Ansari si aggira attorno ai 400 milioni di euro.

Le sanzioni occidentali

Ed è proprio Londra ad aver sanzionato il magnate iraniano per finanziamenti alle Guardie della Rivoluzione di Teheran, responsabili delle repressioni anti-governative che hanno costato la vita a oltre 30 mila persone nelle ultime settimane, secondo le intelligence internazionali.

Al contrario, sembra che l’Unione Europea non abbia ancora inserito Ansari nella propria lista nera, nonostante il suo sia l’esempio di come i miliardari del regime riescano a penetrare in Occidente attraverso i propri investimenti.

Secondo funzionari europei, Bruxelles sta comunque lavorando a ulteriori sanzioni contro il Paese in vista della prossima riunione dei ministri degli Esteri del blocco, prevista per la fine del mese. (riproduzione riservata)