Addio a Sergio Erede, l’avvocato dei grandi affari italiani. Aveva 86 anni
Addio a Sergio Erede, l’avvocato dei grandi affari italiani. Aveva 86 anni
Il suo nome è legato alla scalata di Olivetti su Telecom Italia, alle privatizzazioni di Enel, Alitalia e Autostrade e alla quotazione in Borsa di Lottomatica.

di Angela Zoppo 17/10/2026 12:40

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È morto a 86 anni Sergio Erede, uno dei più importanti avvocati d’affari italiani, protagonista di alcune delle maggiori operazioni societarie e finanziarie degli ultimi decenni. Il legale si è spento nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 ottobre. Il suo nome è legato alla scalata di Olivetti su Telecom Italia, alle privatizzazioni di Enel, Alitalia e Autostrade e alla quotazione in borsa di Lottomatica.

Specializzato in diritto societario, fusioni e acquisizioni, Erede ha lavorato a fianco di grandi gruppi industriali e finanziari e di alcune delle principali famiglie imprenditoriali italiane. Tra le operazioni seguite nel corso della carriera figurano anche la fusione tra Luxottica ed Essilor e importanti dossier che hanno coinvolto Mediobanca, Mps e Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio.

Dagli studi a Milano e negli Usa alla nascita di BonelliErede

Nato il 14 agosto 1940, di origini fiorentine, Erede si era formato a Milano, laureandosi con lode in giurisprudenza all’Università Statale nel 1962. Aveva poi proseguito gli studi negli Stati Uniti, alla Harvard Law School, avviando la propria esperienza professionale negli studi Hale & Dorr di Boston e Sullivan & Cromwell di New York.

Rientrato in Italia nel 1965, aveva assunto la guida dell’ufficio legale di Ibm, incarico mantenuto fino al 1969. Nello stesso anno aveva fondato lo studio Erede Bianchi, diventato Erede e Associati nel 1995.

La svolta arriva nel 1999, quando insieme a Franco Bonelli e Aurelio Pappalardo dà vita a Bonelli Erede Pappalardo, destinato a diventare uno dei principali studi legali italiani, oggi conosciuto come BonelliErede.

Il ricordo dello studio: un maestro e un esempio per generazioni di professionisti

«Un gigante della professione non solo a livello nazionale», così lo ricordano i colleghi del suo studio. «Nel corso della sua carriera, l’avv. Erede ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del mercato legale e finanziario del nostro Paese, distinguendosi per visione, innovatività, rigore professionale e indipendenza di pensiero. Un maestro e un esempio per intere generazioni di professionisti. Per chi ha avuto il privilegio di conoscerlo non era solo un professionista di eccezionale valore; sotto la rigorosa veste dell’avvocato d’affari, parco di parole, c’era un uomo di cultura, pieno di curiosità e interessi, un sofisticato lettore, un appassionato melomane».
«Lo ricordiamo con profonda gratitudine», prosegue il messaggio, «consapevoli dell’eredità professionale e culturale che ci lascia. Siamo fiduciosi che le nuove generazioni di professionisti di BonelliErede sapranno continuare con la stessa passione e determinazione la strada che l’avv. Erede ha aperto fondando lo Studio ventisette anni fa.
A nome di tutte le persone di BonelliErede, esprimiamo la nostra più sincera vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari, ai quali rivolgiamo il nostro pensiero in questo momento di grande dolore». (riproduzione riservata)