Un drone con esplosivo vicino agli aerei cargo ucraini e un secondo velivolo senza pilota che avrebbe colpito un aereo in fase di atterraggio. È scattato l’allarme sicurezza all’aeroporto di Lipsia/Halle, dove, nella notte tra il 4 e il 5 agosto, due droni hanno provocato la sospensione del traffico aereo e aperto un nuovo fronte sulle vulnerabilità delle infrastrutture strategiche tedesche.
La polizia ha individuato poco prima della mezzanotte un drone in un campo davanti allo scalo, nelle vicinanze delle piste utilizzate dagli aerei cargo. Gli artificieri hanno successivamente rilevato la presenza di materiale esplosivo e di una miccia difettosa, rendendo necessario un intervento per neutralizzare il dispositivo.
Secondo quanto riportato dalla stampa tedesca, si sarebbe trattato di un ordigno artigianale realizzato con una combinazione di benzina e fertilizzanti. Il drone è stato poi fatto brillare dagli specialisti.
L’elemento che ha fatto aumentare il livello di allerta riguarda, però, la posizione del drone: il dispositivo è stato trovato vicino ad alcuni aerei cargo ucraini Antonov presenti nello scalo di Lipsia.
Secondo indiscrezioni, alle verifiche starebbero partecipando anche investigatori collegati alla Nato, vista la possibile rilevanza internazionale dell’episodio e il coinvolgimento di infrastrutture utilizzate per collegamenti logistici con l’Ucraina. «Siamo a conoscenza dell’incidente, sul quale le autorità tedesche stanno continuando a indagare», si è limitato a riferire una fonte Nato.
La notte di tensione è proseguita con un secondo episodio. Dopo l’avvistamento del primo drone, l’aeroporto di Lipsia/Halle è stato chiuso alle 23.40, con conseguenze sul traffico aereo. Un volo commerciale proveniente da Maiorca è stato dirottato verso Norimberga.
Nel frattempo, un aereo cargo Dhl in fase di avvicinamento allo scalo sarebbe entrato in collisione con un oggetto non identificato a circa sei chilometri dall’aeroporto, a un’altitudine di circa 400 metri.
Il velivolo ha riportato danni nella parte anteriore, ma è riuscito a riprendere quota e ad atterrare senza ulteriori problemi all’aeroporto di Hannover. Le autorità della Bassa Sassonia non escludono che l’oggetto coinvolto nell’impatto possa essere stato un drone e valutano anche l’ipotesi di un atto di sabotaggio.
Il ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt ha convocato una riunione d’emergenza sul caso. Secondo la stampa tedesca, il ministro avrebbe interrotto le vacanze in Italia per rientrare a Berlino e fare il punto sulle indagini.
All’incontro dovrebbe partecipare anche il ministro dell’Interno della Sassonia, Armin Schuster. Al termine della riunione è prevista una conferenza stampa con aggiornamenti sull’inchiesta. (riproduzione riservata)