Directa Sim, l’utile netto sale dell’11,5%. La società raddoppia il dividendo e vola in borsa
Directa Sim, l’utile netto sale dell’11,5%. La società raddoppia il dividendo e vola in borsa
Per la società piemontese il 2025 si è chiuso con oltre 137 mila conti attivi (+31%), e un valore degli asset dei clienti arrivato a 9,7 miliardi (+47%). Il direttore commerciale D’Orazio: «Con la spinta sul digitale puntiamo ad accompagnare i clienti in modo dinamico»

di Marco Capponi 26/03/2026 15:30

Ftse Mib
43.701,84 17.40.00

-0,71%

Dax 30
22.612,97 18.00.00

-1,50%

Dow Jones
45.960,11 21.18.46

-1,01%

Nasdaq
21.408,85 21.13.58

-2,38%

Euro/Dollaro
1,1523 20.58.41

-0,16%

Spread
93,96 17.30.27

+5,87

Directa Sim festeggia i conti del 2025, chiuso con un utile netto di 12,6 milioni di euro (in crescita annua dell’11,5%) raddoppiando il dividendo per azione da 30 a 60 centesimi. Il che, alle quotazioni di chiusura di mercoledì 25 marzo, implica un rendimento da cedola di oltre il 10%. La borsa apprezza fin da subito i numeri di bilancio della società: alle 16 di giovedì 26 marzo il titolo cresce del 15% sopra i 6,2 euro per azione.

Per la società di brokerage e intermediazione mobiliare piemontese, guidata dal presidente Massimo Segre e dall’amministratore delegato Andrea Busi, l’anno si è chiuso con oltre 137 mila conti attivi (+31%), e un valore degli asset dei clienti arrivato a 9,7 miliardi (+47%).

Nel 2026 già superati i 150 mila clienti

Anche il 2026 sembrerebbe essere partito con il piede giusto per Directa. La Sim ha infatti già superato i 150 mila clienti, mentre il numero di ordini eseguiti ha superato nei primi due mesi quota 1,2 milioni, con una crescita in particolare del mercato domestico, più elevato del 30% rispetto ai primi due mesi del 2025.

Secondo il report periodico di Amf Italia (ex Assosim), nel 2025 la quota di mercato sull’azionario italiano (Euronext Milan Domestic) per l’operatività in conto terzi si è attestata al 4,59%, in leggero calo rispetto al 4,68% del 2024. Directa ha tuttavia migliorato la propria posizione nella classifica generale degli intermediari aderenti ad Amf Italia, salendo dal sesto al quinto posto.

La quota di mercato nel trading online


Inoltre, secondo il report Tolis di Borsa Italiana la quota di mercato complessiva di Directa tra gli operatori del trading online nel Paese è cresciuta dal 13,9% del 2024 al 14,8% del 2025.

Forti di questo posizionamento nel mercato, le commissioni nette sono aumentate del 24,8% arrivando a 20,6 milioni. «L’ulteriore incremento della clientela e i progetti avviati e sviluppati in corso d’anno per il rafforzamento e il supporto delle numerose attività, contribuiranno a sostenere una crescita continua per tutto il corso dell’anno 2026», comunicata Directa in una nota.

D’Orazio (direttore commericale): «Centrale la spinta sul digitale»

«Directa acquisisce una nuova clientela di investitori e non di speculatori, con un approccio di medio-lungo periodo, più prudenti e che preferiscono strumenti come gli Etf, anche con la formula dei pac», ha detto l’ad Busi nel corso della call con la stampa successiva ai conti. «Siamo attrezzati per gestire i momenti di alta volatilità in cui l’eseguito si alza e i ricavi crescono, ma anche quelli di minore volatilità quando i ricavi possono scendere».

Gli ha fatto eco il direttore commerciale, Stefano D’Orazio: «Abbiamo iniziato un percorso di trasformazione digitale non solo per accelerare e migliorare l’accesso ai mercati, ma anche per fare evolvere Directa verso un modello in cui il cliente verrà accompagnato dal primo momento ma in modo dinamico, soltanto sugli strumenti e le soluzioni di suo interesse in base alla sua operatività». (riproduzione riservata)