Difesa, Rheinmetall pronta a vendere la divisione auto. E si allea con Deutsche Telekom per lo scudo anti-droni
Difesa, Rheinmetall pronta a vendere la divisione auto. E si allea con Deutsche Telekom per lo scudo anti-droni
Il colosso della difesa tedesco è in trattative avanzate per cedere la sua divisione di fornitura automobilistica al fondo di private equity Aequita. Intanto lavora a un sistema di difesa avanzato contro droni e attacchi informatici, sfruttando sensori, effettori e comunicazioni sicure per garantire la sicurezza delle infrastrutture

di Nicola Carosielli 11/05/2026 16:10

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Da un lato lo scudo anti-droni, dall’altro la cessione della divisione di fornitura automobilistica. È un momento caldo per il colosso della difesa tedesco Rheinmetall. Il gruppo, secondo quanto riporta la Faz, è in una fase di trattative avanzate per la vendita della sua divisione di fornitura automobilistica. L’azienda, concentrata sul settore della difesa, sta ora negoziando in esclusiva con un investitore finanziario, che da indiscrezioni sarebbe il fondo di private equity Aequita (assistito dallo studio legale Noerr). Secondo le fonti, la firma di un accordo relativo al settore della fornitura automobilistica di Rheinmetall dovrebbe avvenire, se possibile, questo mese.

L'alleanza strategica tra Rheinmetall e Deutsche Telekom

Nel frattempo il big della difesa ha stretto un’alleanza con Deutsche Telekom, per respingere insieme i droni nemici e gli attacchi informatici. Le due aziende, secondo quanto si legge in una nota, lanciano un progetto di sviluppo per uno scudo protettivo contro i droni. L’obiettivo di un programma ancora in fase iniziale è quello di individuare i droni in anticipo e poi fermarli tramite segnali di disturbo o con droni intercettori propri, nonché eventualmente con colpi laser, ad esempio presso centrali elettriche, impianti industriali, ponti e altre infrastrutture critiche.

Deutsche Telekom dovrebbe apportare al progetto comune la propria competenza in materia di reti di telefonia mobile e altre applicazioni digitali, mentre Rheinmetall è responsabile dei laser, si specifica. «La minaccia rappresentata dai droni è innanzitutto digitale», afferma il ceo di Rheinmetall Armin Papperger, nel comunicato. Per difendersi è necessaria una combinazione di sensori, effettori e reti di comunicazione sicure, spiega. «Rheinmetall e Deutsche Telekom uniscono proprio queste competenze». Per il ceo di Telekom Tim Hoettges, «insieme a Rheinmetall rafforziamo la nostra sovranità e diamo il nostro contributo a ridurre le preoccupazioni della gente». (riproduzione riservata)