Shopping in Italia per gli arabi di Edge Group. Il gruppo della difesa emiratino ha comprato l’80% della lucana Cmd, nata nel 1989 come società dell’automotive e con un raggio d’azione poi esteso a nautica, aeronautica, energia e settore militare. A vendere sono i fondatori della famiglia Negri, che rimarrà socia mantenendo ruoli manageriali di vertice. «Con il supporto di Edge amplieremo le nostre tecnologie, espanderemo la portata internazionale e investiremo ancora nell’innovazione», commenta il ceo Mariano Negri.
L’azienda lucana ha quattro stabilimenti ad Atella (Potenza) dove produce anche motori per droni. Tecnologia che ha attirato il gruppo di proprietà del governo di Abu Dhabi mentre la guerra in Iran ha messo in mostra tutte le vulnerabilità degli Emirati. Con Cmd gli arabi vogliono creare «un hub di propulsione europeo», spiega il ceo Hamad Al Marar, «che integrerà e rafforzerà la nostra presenza industriale globale».
L’ad promette ai lucani più investimenti e capacità produttiva, oltre all’accesso a nuovi mercati. Per Edge non è la prima operazione con imprese italiane. Il gigante emiratino (fattura più di 5 miliardi) ha una partnership con Fincantieri e dovrebbe creare una joint venture con Leonardo (Edge avrà il 51%) nei sensori e nell’integrazione di sistemi e piattaforme. (riproduzione riservata)