Dei tre soci di Delfin che a luglio hanno chiesto il trasferimento a una società personale del proprio 12,5%, ovvero Rocco Basilico, Leonardo Maria e Clemente Del Vecchio, è il primo quello orientato a vendere il pacchetto monetizzando il suo legato miliardario. Il primogenito di Nicoletta Zampillo, vedova di Leonardo Del Vecchio, nato dal matrimonio con il banchiere Paolo Basilico, non si sente più parte dell’allargata famiglia Del Vecchio.
Secondo quanto risulta a Milano Finanza, ha chiesto nella propria transfer notice circa 4 miliardi per vendere il 12,5% di Delfin. Il prezzo indica uno sconto del 20% sull’attuale nav pro-quota della holding (poco più di 5 miliardi) che in pancia ha il 32,4% di Essilux e quote rilevanti di Generali, Mps, Unicredit e Covivio. È la prova della volontà di uscire dalla compagine sociale. Nel caso in cui uno degli altri sette soci o la stessa Delfin saranno disposti nei prossimi cinque mesi a sborsare quanto richiesto, l'exit di Basilico si realizzerà immediatamente.
Meno orientati all’uscita invece Leonardo Maria e il più piccolo fratello Clemente, nato dalla relazione del fondatore di Luxottica con Sabina Grossi. Il primo, nonostante un debito (personale e tramite il family office Lmdv) certificato in Centrale Rischi di 910 milioni e che impone scadenze nei prossimi 12 mesi, ha fissato un prezzo pieno di oltre 5,5 miliardi ed è in trattava con un pool di banche per un rifinanziamento da 1,5 miliardi del debito contratto con Unicredit e Indosuez. Il rifinanziamento sarebbe affiancato da un piano di dismissioni (se necessarie) di alcuni asset (in primis i palazzi milanesi).
Ma l'accordo con un nuovo consorzio di istituti darebbe altri due anni di tempo al giovane imprenditore per trovare un accordo con i fratelli sulla distribuzione dei dividendi miliardari di Delfin che lo statuto fissa al 10% degli utili. Il tetto è superabile con una maggioranza di sei soci su otto.
Clemente invece, dopo il trasferimento del 12,5% alla propria holding Mhenthe, è maggiormente orientato a trovare (come i fratelli Luca e Paola) un accordo in famiglia per cambiare la governance della cassaforte disegnata da Del Vecchio. Delfin è di fatto un trust che blinda a vita il consiglio a cinque presieduto da Francesco Milleri.
Lmdv, Zampillo e Basilico sono più interessati ai dividendi, mentre Claudio e Marisa vogliono conservare l’impianto disegnato dal padre. (riproduzione riservata)