Si sblocca il confronto all'interno della famiglia Del Vecchio, fra i due figli di Nicoletta Zampillo. Dopo settimane di tensioni e iniziative legali incrociate, Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico avrebbero raggiunto un'intesa sul riassetto di Delfin, la holding lussemburghese da circa 42 miliardi di euro di valore che controlla EssilorLuxottica e detiene partecipazioni strategiche in Mediobanca, Generali, Mps e UniCredit.
Secondo quanto riferito all’Ansa da fonti vicine a Leonardo Maria Del Vecchio, i due avrebbero trovato un accordo che dovrebbe portare al superamento delle controversie aperte nelle ultime settimane e alla rinuncia alle azioni giudiziarie annunciate. La svolta arriva a pochi giorni dall'escalation dello scontro.
Da un lato Basilico aveva impugnato davanti al Tribunale del Lussemburgo le delibere assembleari che hanno dato il via libera al riassetto della holding e all'acquisizione da parte di Leonardo Maria Del Vecchio delle quote detenute dai fratelli Luca e Paola Del Vecchio. Dall'altro, Nicoletta Zampillo aveva rimesso in discussione la rinuncia all'usufrutto sul 12,5% di Delfin formalizzata nel 2022, mentre i legali di Basilico avevano diffidato il consiglio di amministrazione dal modificare il suo status di socio.
L'accordo tra i due fratelli sembra ora rimuovere uno degli ultimi ostacoli al riassetto della cassaforte di famiglia. L'operazione consentirà a Leonardo Maria Del Vecchio di rafforzare significativamente la propria posizione nella holding, nell'ambito di una più ampia riorganizzazione degli assetti proprietari successiva alla scomparsa del fondatore di Luxottica.
Dopo giorni di contrapposizioni pubbliche e ricorsi, il riavvicinamento tra Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico riporta dunque il dialogo al centro della partita e apre la strada a una soluzione condivisa di una delle vicende più delicate dell'eredità Del Vecchio. (riproduzione riservata)