DeepSeek raccoglie altri 15 miliardi di dollari e si prepara alla borsa. Nel round Tencent e il big delle batterie Catl
DeepSeek raccoglie altri 15 miliardi di dollari e si prepara alla borsa. Nel round Tencent e il big delle batterie Catl
La società di AI cinese cerca di colmare il gap con i competitor statunitensi mentre lavora a una possibile quotazione in borsa. I nuovi fondi finanzieranno gli investimenti in data center

di Sara Bichicchi 22/10/2026 12:50

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DeepSeek porta a casa 100 miliardi di yuan, equivalenti a 15 miliardi di dollari, in un nuovo round di finanziamento. La società cinese, competitor di OpenAI nel campo dell’intelligenza artificiale generativa, intende utilizzare i fondi per rafforzare la sua posizione a livello globale secondo quanto riportato da Bloomberg. Si tratta di una delle maggiori operazioni di raccolta capitali mai realizzate in Cina.

Il round contribuisce inoltre a ridurre, almeno in parte, il divario finanziario con i laboratori statunitensi. OpenAI e Anthropic hanno infatti raccolto ciascuna oltre 100 miliardi di dollari. DeepSeek starebbe intanto preparando una possibile quotazione in borsa in Cina, come i due concorrenti americani stanno facendo negli Stati Uniti. 

I possibili investitori 

Secondo fonti citate da Bloomberg, Deepseek avrebbe aumentato più volte l’obiettivo di raccolta durante le trattative con gli investitori. In origine il target sarebbe stato di 50 miliardi di yuan, poi 80 miliardi. Infine, 100 miliardi. Tra i maggiori finanziatori ci sarebbero il gigante cinese delle batterie elettriche Contemporary Amperex Technology (Catl) e Tencent Holdings, la società che controlla il social network locale WeChat.

DeepSeek è diventata nota al di fuori della Cina nel 2025, quando i suoi chatbot hanno dimostrato che è possibile sviluppare modelli di AI competitivi con costi molto inferiori rispetto a quelli sostenuti dai campioni statunitensi, innescando un ampio sell-off sui mercati occidentali.

Data center e modelli open source

Le nuove risorse serviranno a Deepseek per incrementare gli investimenti nei data center e nello sviluppo di modelli di intelligenza artificiale open source, utilizzabili e modificabili da aziende e sviluppatori. Una strategia che riflette una tendenza più ampia del mercato cinese, dove anche gruppi come Alibaba e ByteDance puntano sui modelli aperti, mentre negli Stati Uniti prevale un approccio proprietario.

Infine, Deepseek intende anche accelerare al di fuori della Cina e punta a una presenza globale più solida per competere con OpenAI, Gemini (Google) e Anthropic. (riproduzione riservata)