DeA Capital Real Estate Sgr, gestore, fra l’altro, del Fondo quotato Alpha, ha ricevuto dalla Banca d’Italia il rapporto con gli esiti degli accertamenti ispettivi conclusi a dicembre 2025. In particolare, l’accertamento ha rilevato un’esposizione per la Sgr al rischio di riciclaggio (Aml) e la necessità di intervenire con urgenza, secondo le indicazioni del provvedimento ricevuto.
Bankitalia, considerata l’imminente scadenza delle cariche sociali, ha chiesto di convocare una riunione congiunta del Cda e del Collegio sindacale per convocare l'assemblea dei soci, con all’ordine del giorno la valutazione delle risultanze degli accertamenti ispettivi e il ricambio della maggioranza dei membri del cda e del collegio sindacale, inclusi i rispettivi presidenti e l’amministratore delegato Emanuele Caniggia, con esponenti che non abbiano precedentemente ricoperto incarichi, né ruoli operativi presso la Sgr e con la presenza di almeno un consigliere con solide competenze in ambito Aml.
È stato anche chiesto un piano d’azione (di cui sono state fornite le direttrici) che preveda, tra l’altro, un piano di rimedio ai rilievi formulati dalla Banca d’Italia, una valutazione del rafforzamento della struttura organizzativa e dell’organico delle funzioni di controllo e un nuovo piano industriale che tenga conto anche dei maggiori costi.
Bankitalia ha anche chiesto l'astensione dall’avvio di nuovi fondi verso clientela non istituzionale. La Sgr, si legge in una nota, «compirà ogni atto necessario ad adempiere senza indugio a quanto richiesto dall’Autorità».
Con specifico riguardo al Fondo Alpha, la Sgr fa sapere che il provvedimento non ha alcun impatto sulla gestione in corso dello stesso. La Sgr ha anche specificato di avere «da sempre come obiettivo quello di garantire ai propri investitori e a tutti gli stakeholders la massima trasparenza, correttezza e stabilità nella gestione della società». La Sgr, si legge, «offrirà alle autorità ogni desiderata collaborazione e si riserva comunque di assumere ogni altra iniziativa che risulterà opportuna alla piena tutela del proprio interesse e di quello, prioritario, dei sottoscrittori».
Tornando alle indicazioni della Banca d'Italia, il piano d'azione di cui è stata richiesta la predisposizione dovrà comprendere anche il rafforzamento della cultura del rischio aziendale in materia Aml (rischio di riciclaggio). (riproduzione riservata)