Industrie De Nora, 50,3 milioni di agevolazioni per la Gigafactory di Cernusco a copertura del 100% delle spese
Industrie De Nora, 50,3 milioni di agevolazioni per la Gigafactory di Cernusco a copertura del 100% delle spese
Il ministero delle Imprese ha ridefinito le agevolazioni per De Nora, garantendo la copertura totale dei costi del progetto di Cernusco sul Naviglio, grazie a un contributo di 50,35 milioni di euro

di Elena Dal Maso 21/09/2026 11:40

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Industrie De Nora ha ottenuto dal ministero delle Imprese e del Made in Italy una rimodulazione delle agevolazioni pubbliche destinate alla Italian Gigafactory di Cernusco sul Naviglio. Con decreto del 10 settembre 2026, il Mimit ha ridefinito in 50,35 milioni di euro l'importo complessivo delle agevolazioni concesse a De Nora Italy Hydrogen Technologies (DNIHT) per la realizzazione del progetto. Il gruppo, guidato dal ceo Paolo Dellachà, è una multinazionale attiva nell'elettrochimica, nei sistemi per il trattamento dell'acqua e nelle soluzioni sostenibili.

Le agevolazioni sono riconosciute sotto forma di contributo alla spesa e comprendono 32,25 milioni di euro finanziati attraverso risorse del Pnrr e altri 18,10 milioni a valere sul Fondo IPCEI. Il nuovo importo assicura la copertura del 100% dei costi ammissibili del progetto sulla base del piano industriale e tecnologico aggiornato.

La rimodulazione arriva al termine del percorso di revisione avviato nel marzo 2025, quando De Nora aveva comunicato l'intenzione di riesaminare le assunzioni economico-finanziarie della Gigafactory alla luce dell'evoluzione del mercato dell'idrogeno verde, in coordinamento con le autorità competenti.Il processo si è concluso, come comunicato dalla società nel luglio 2026, con la definizione di un piano industriale e tecnologico aggiornato, con volumi e attività coerenti con l'attuale contesto di mercato. Di conseguenza sono state rimodulate anche le agevolazioni pubbliche destinate all'investimento.

Le vecchie agevolazioni

In precedenza, attraverso due distinti decreti, a DNIHT erano state riconosciute agevolazioni per un importo massimo complessivo di circa 63 milioni di euro, che coprivano circa il 70% dei costi ammissibili previsti dal precedente piano. Con la nuova configurazione, quindi, l'ammontare degli incentivi scende rispetto al massimo precedentemente previsto, ma la loro incidenza sui costi ammissibili sale al 100%, per effetto della riduzione e rimodulazione dei costi del progetto. Secondo De Nora, la nuova struttura consente un utilizzo più efficiente delle risorse pubbliche e garantisce al contempo la piena copertura dei costi ammissibili previsti dal piano industriale e tecnologico aggiornato. (riproduzione riservata)