De Agostini, Emiliano Ranati nuovo ceo di Dea Capital Re. Priorità al piano di rimedio dopo i rilievi di Bankitalia
De Agostini, Emiliano Ranati nuovo ceo di Dea Capital Re. Priorità al piano di rimedio dopo i rilievi di Bankitalia
Come anticipato da MF-Milano Finanza, l’ex ceo di Cdp Real Asset nominato amministratore delegato della sgr immobiliare del gruppo De Agostini per rilanciare il gruppo dopo le carenze riscontrate da Banca d’Italia sull’anti-riciclaggio

di Andrea Deugeni e Luca Gualtieri  29/07/2026 09:00

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Dea Capital Real Estate ha individuato in Emiliano Ranati il manager cui affidare la guida della sgr del gruppo De Agostini, completando così il riassetto della governance avviato dopo gli accertamenti ispettivi di Banca d'Italia conclusi a dicembre 2025. La nomina di Ranati ad amministratore delegato e direttore generale diventerà efficace una volta ottenuto il via libera dei competenti organi societari.
 

La scelta conferma le indiscrezioni anticipate nelle scorse settimane da MF-Milano Finanza, secondo cui il presidente Giancarlo Scotti aveva individuato nel manager romano il profilo più adatto per guidare la fase di rilancio della società, dopo che erano tramontate altre candidature valutate dall'head hunter incaricato.

Il profilo e le esperienze nel real estate

Ranati arriva dal gruppo Acea, dove dal 2024 ricopre l'incarico di chief people & security officer, ma il suo percorso professionale è strettamente legato al real estate istituzionale. In precedenza è stato amministratore delegato e direttore generale di Cdp Immobiliare, responsabile del group real estate strategic planning & initiatives di Cdp e chief financial officer di Cdp Real Asset Sgr, dove aveva lavorato a stretto contatto proprio con Scotti durante la sua esperienza in Cdp.
 

L'ingresso del nuovo amministratore delegato si inserisce nel percorso di rinnovamento della governance avviato dalla sgr dopo i rilievi formulati da Via Nazionale. Lo scorso 22 maggio era stato nominato presidente Giancarlo Scotti, chiamato a guidare una fase di discontinuità dopo il rinnovo del consiglio di amministrazione conseguente alle verifiche della Vigilanza.
 

Il piano di rimedio e le priorità del nuovo vertice

Un primo tassello del percorso è già stato completato. Il 22 luglio la società ha trasmesso a Banca d'Italia il piano di rimedio predisposto dal consiglio di amministrazione per rispondere alle osservazioni emerse dall'ispezione. L'attuazione di questo programma, insieme alla definizione del nuovo piano industriale, rappresenterà la principale priorità del nuovo vertice nei prossimi mesi.
 

La nomina arriva in una fase delicata per la sgr, che gestisce oltre 12 miliardi di euro di masse attraverso circa 50 fondi immobiliari. Negli ultimi mesi la società ha dovuto fronteggiare gli effetti delle verifiche di Bankitalia, che hanno portato anche al ritiro, senza penalizzazioni, di alcuni mandati da parte di investitori istituzionali, mentre sul mercato sono circolate indiscrezioni su una possibile cessione della piattaforma da parte del gruppo De Agostini, ipotesi che, secondo quanto risulta, non sarebbe tuttavia all'ordine del giorno.
 

Per Dea Capital, che in primavera ha perfezionato la cessione del ramo Alternative Fund a Green Arrow, si apre ora una nuova fase, con l'obiettivo di completare il rafforzamento organizzativo, dare attuazione agli interventi concordati con la Vigilanza e rilanciare il posizionamento della sgr nel mercato degli investimenti alternativi immobiliari e infrastrutturali.

«Dea Capital Real Estate - come altre nostre portfolio companies – si è affermata negli anni come partner di riferimento per gli investitori istituzionali, operanti in Italia, sia privati sia pubblici, nella gestione di grandi patrimoni immobiliari. In questo senso, l'ingresso di Emiliano Ranati, a cui diamo un caloroso benvenuto, rappresenta qualcosa di più di un avvicendamento manageriale. Emiliano è espressione di una nuova generazione di manager che si è formata professionalmente nelle migliori istituzioni del nostro Paese e ora entra in una delle principali sgr immobiliari portando una visione innovativa e una profonda conoscenza del mondo istituzionale che gli consentiranno di guidare la SGR verso una nuova futura fase di crescita. Auguro a Emiliano Ranati e a tutto il team di Dea un buon lavoro», commenta Enrico Drago, presidente della controllante De Agostini. (riproduzione riservata)