Crolla il Kospi (-8%), Cina in rosso, rally del petrolio. I mercati ora guardano alle trimestrali e all’AI
Crolla il Kospi (-8%), Cina in rosso, rally del petrolio. I mercati ora guardano alle trimestrali e all’AI
Sullo sfondo, la ripresa della guerra Usa-Iran e la corsa del petrolio. A Seul crolla SK Hynik (-13%) dopo il debutto a Wall Street. Ecco che cosa si aspettano gli analisti sugli utili in uscita delle società dell’S&P 500

di Elena Dal Maso 13/07/2026 07:30

Ftse Mib
52.765,49 11.25.48

+0,29%

Dax 30
25.118,81 11.25.56

+0,21%

Dow Jones
52.637,01 11.14.34

+0,29%

Nasdaq
26.281,61 7.25.15

+0,29%

Euro/Dollaro
1,1434 11.10.12

-0,03%

Spread
76,89 11.40.48

-0,19

L’Asia apre la settimana in deciso rosso, lunedì 13 luglio. Sullo sfondo, il rinfocolarsi della guerra Usa-Iran e il petrolio in rialzo. Alle ore 7:30 italiane, il Kospi nella Corea del Sud crolla dell'8%, scendendo sotto quota 7.000 ai minimi dal 4 maggio. Il Nikkei 225 perde il 2,3%, l'Hang Seng di Hong Kong oscilla intorno alla parità, mentre lo Shanghai Composite cede l'1,6%.

Forte rialzo per il petrolio: il Wti sale del 4,3% a 74,5 dollari al barile, mentre il Brent raggiunge 79,3 dollari. In calo anche i futures sul Nasdaq, in flessione dell'1,2%.

Nonostante la guerra, i mercati guardano alle trimestrali Usa

Nel fine settimana Iran e Stati Uniti hanno nuovamente scambiato attacchi aerei. Teheran ha colpito strutture statunitensi in diversi Paesi del Golfo e ha dichiarato la chiusura dello Stretto di Hormuz, anche se domenica il presidente americano Donald Trump ha smentito che il passaggio fosse bloccato al traffico commerciale. Sabato Trump aveva ordinato raid contro obiettivi iraniani dopo l'attacco di Teheran a una nave mercantile in transito nello stretto.

«La possibile chiusura dello Stretto di Hormuz continuerà a pesare sul sentiment di mercato, favorendo un approccio più prudente», ha commentato Ben Emons, fondatore di Fed Watch Advisors. «A meno che non emerga il concreto rischio di un blocco prolungato nei prossimi mesi, che provocherebbe una grave carenza globale di energia, l'attenzione degli investitori tornerà comunque sull'inflazione americana, sulla Fed guidata da Kevin Warsh e sulla stagione delle trimestrali bancarie».

Questa settimana pubblicheranno i risultati JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Morgan Stanley, Bank of America, Citigroup e Wells Fargo, oltre a Netflix, Johnson & Johnson e UnitedHealth. Secondo FactSet, gli analisti stimano una crescita media del 23% degli utili del secondo trimestre per le società dello S&P 500.

L’AI al centro

Tra i settori più osservati c'è quello tecnologico. «Nonostante i timori di un rallentamento degli investimenti nell'intelligenza artificiale da parte degli hyperscaler, ci aspettiamo che i piani di spesa vengano confermati e continuino a crescere almeno fino al 2028», ha scritto Larry Adam, chief investment officer di Raymond James. «Esistono prove concrete dei benefici dell'adozione dell'AI: le citazioni dell'intelligenza artificiale nelle conference call delle aziende di tutti gli 11 settori dello S&P 500 sono aumentate del 98% su base annua, raggiungendo nuovi record».

Martedì sarà inoltre pubblicato l'indice dei prezzi al consumo (Cpi) degli Stati Uniti, dato chiave per le prossime decisioni della Federal Reserve.

SK Hynix perde il 13% dopo il debutto record al Nasdaq

Le azioni di SK Hynix sono crollate del 13% alla Borsa di Seul dopo il brillante debutto di venerdì al Nasdaq, dove gli Adr avevano chiuso la prima seduta con un rialzo proprio del 13%. Gli investitori hanno preso profitto e si interrogano sulla valutazione del produttore sudcoreano di chip per l'intelligenza artificiale.

«Tutti stanno cercando di capire quale sarà l'evoluzione della domanda di memorie e quale sia il giusto valore del titolo», ha spiegato Daniel Yoo, global strategist di Yuanta Securities. «La questione ruota attorno al rapporto tra domanda e offerta futura e ai multipli che il mercato sarà disposto a riconoscere al settore». (riproduzione riservata)