Cripto, Binance colpita da un maxi attacco hacker: danni per 6,3 miliardi di dollari
Cripto, Binance colpita da un maxi attacco hacker: danni per 6,3 miliardi di dollari
Il più grande exchange al mondo di criptovalute ha congelato 3 miliardi di dollari di fondi dei clienti. Una falla nel laptop di un ingegnere ha permesso transazioni non autorizzate

di Valentina Simonella e Alessandro Rigamonti 30/10/2026 09:20

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Binance, il più grande exchange al mondo di criptovalute, ha confermato dai propri profili social di essere stata colpita da un maxi attacco hacker, che ha reso necessario il congelamento di 3 miliardi di dollari di fondi dei clienti. Ma l’impatto economico complessivo stimato dalla società potrebbe essere di 6,3 miliardi di dollari.

Nel confermare la notizia, dopo una serie di indiscrezioni, Binance ha informato ieri sera su X che i suoi team avevano individuato una «potenziale vulnerabilità di sicurezza», rassicurando sul fatto che i fondi degli utenti fossero «completamente al sicuro»: «Non abbiamo trovato alcuna prova di una fuga di chiavi private dei wallet. Condivideremo un’analisi tecnica dettagliata una volta completata l’indagine e verificati tutti i fatti».

La società ha riferito che è stata individuata una vulnerabilità nel laptop di un ingegnere DevOps compromesso, «che ha permesso a un aggressore di accedere a un container di servizio ed effettuare transazioni di prelievo non autorizzate».

Binance ha quindi sospeso temporaneamente depositi e prelievi, revocato l'autorizzazione all'indirizzo interessato e coinvolto le forze dell'ordine e società di intelligence blockchain per indagare sul caso e recuperare i fondi. L'azienda si è inoltre impegnata a coprire tutte le perdite attingendo al proprio Fondo di Sicurezza per gli Utenti e ai fondi aziendali.

Il co-fondatore di Binance, Yi He, ha dichiarato che i depositi non hanno subito interruzioni e continuano a funzionare normalmente, mentre la piattaforma sta lavorando al miglioramento del servizio di prelievo e dei relativi controlli degli indirizzi.

Paura nel mondo cripto

La conferma dell'incidente, che i media statunitensi descrivono come il più grave attacco hacker mai realizzato nel settore delle cripto, ha portato a una serie di misure precauzionali a catena da parte delle altre piattaforme del settore.

In un post sui social media condiviso ieri sera, Jeremy Allaire, ceo di Circle, ha dichiarato che la società ha congelato oltre 800 milioni di dollari Coin associati all'incidente. Anche Paolo Ardoino, ceo di Tether, emittente della stablecoin USDT, ha affermato su X che la sua azienda ha congelato oltre 1,5 miliardi della sua stablecoin che potrebbero essere collegati a una potenziale violazione.

Jack McDonald, vicepresidente senior di Ripple per le stablecoin, ha dichiarato che la società sta congelando attivamente i fondi interessati detenuti in RLUSD, la sua stablecoin ancorata al dollaro statunitense. In seguito, Yi He ha dichiarato in un comunicato che Ripple, la società legata a XRP e RLUSD, ha contribuito a bloccare il movimento di 200 milioni di dollari di fondi riconducibili all'attacco hacker. (riproduzione riservata)