Il ceo Giovanni Costantino inietta 25 milioni di euro in The Italian Sea Group: il titolo perde il 35,7%
Il ceo Giovanni Costantino inietta 25 milioni di euro in The Italian Sea Group: il titolo perde il 35,7%
L’iniezione di capitale deliberata dopo una riunione in cui l’azienda di cantieristica navale ha preso atto dell’emersione di extra budget nella maggioranza delle commesse in progress

di Nicola Capuzzo 19/02/2026 10:09

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Il cda di The Italian Sea Group, gruppo attivo nella cantieristica navale che costruisce e vende barche e navi da diporto con i marchi Admiral, Tecnomar, Perini Navi e Picchiotti, ha annunciato un’iniezione di capitale da 25 milioni di euro. E il titolo capitola a Piazza Affari: -35,7% a 2,66 euro dopo un minimo intraday a quota 2,51 euro.

L'impatto degli extra budget sulla marginalità

È stata deliberata dopo una riunione in cui l’azienda «ha preso atto dell’emersione di extra budget nella maggioranza delle commesse in progress. Gli extra budget in questione hanno avuto impatti negativi sulla posizione di cassa di Tisg, in ragione della causata riduzione di marginalità operativa, combinata con la necessità di continuare a sostenere i costi di produzione delle commesse in corso, che risultano regolarmente portate avanti e in linea con le tempistiche e la qualità previste».

In questo contesto la società ha definito un intervento di rafforzamento finanziario che prevede un finanziamento soci da parte dell’azionista di maggioranza per un importo pari a 25 milioni di euro anche in considerazione della prevista ripresa del mercato, come confermato dalla recente sottoscrizione di due nuovi contratti per la realizzazione di giga-yacht di lunghezza superiore agli 80 metri.

Il board ha anche individuato le seguenti misure correttive: «individuarne le cause (dell’aumento di costi, ndr) attraverso un audit indipendente e approfondito sulla gestione operativa e sulle commesse svolto da una primaria società di revisione; sviluppare un piano di rafforzamento patrimoniale del gruppo che implichi anche un dialogo con gli istituti finanziari».

Finanziamento soci per 25 milioni

Il consiglio ha, inoltre, approvato la sottoscrizione con GC Holding, controllata dall’ad, Giovanni Costantino, di un contratto di finanziamento soci, per un importo pari a 25 milioni di euro, che sarà erogato oggi (19 febbraio, ndr) da parte di GCH in un’unica tranche contestualmente alla sottoscrizione del contratto.

La nota del cantiere precisa, infine, che, «fino alla data in cui non siano state integralmente, incondizionatamente e definitivamente soddisfatte e comunque estinte tutte le obbligazioni di pagamento di cui al contratto di finanziamento bancario sottoscritto nel corso del mese di giugno 2025, i crediti derivanti dal finanziamento soci, vantati da GCH nei confronti della società, saranno postergati e subordinati alle ragioni di credito del pool di banche finanziatrici.

Pertanto, GCH sarà «obbligato a esigere o incassare qualsivoglia somma a qualsiasi titolo in relazione ai predetti crediti a seguito del soddisfacimento delle ragioni di credito del pool di banche finanziatrici, ad eccezione tuttavia di distribuzioni di utili e/o riserve, sotto qualsivoglia forma». La società rimborserà il finanziamento soci in una o più soluzioni entro il 31 dicembre 2032. (riproduzione riservata)