Il calmiere sui prezzi della benzina introdotto da Eni, Ip e successivamente da Q8 ha contagiato anche Staroil, marchio meno conosciuto e di proprietà del gruppo Ludoil, che è arrivato a offrire una tariffa ancora più competitiva a Venezia, Vicenza e Verona. Lo riferisce il Corriere Veneto, che cita 1,979 euro per la benzina – a fronte dell’1,999 di Eni –, e 2,179 per il diesel (2,199).
Posseduta dall’imprenditore Donato Ammaturo, editore de L’Espresso, Ludoil ha di recente rilevato il 51% della raffineria siciliana Isab, ex proprietà dei russi di Lukoil, completando così la propria filiera con l’ingresso nella raffinazione – oramai asset strategico viste le tensioni internazionali provenienti soprattutto dal Golfo.
«È un impegno che trova la sua misura nei fatti, con un piano di investimenti da 1,3 miliardi di euro per la raffineria nel prossimo quinquennio e la salvaguardia di ogni posto di lavoro», aveva commentato Ammaturo per l’occasione, parlando dell’operazione come necessaria per il rafforzamento di un «sistema al servizio dell’autonomia e della sicurezza energetica del Paese». (riproduzione riservata)